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Mutui variabili e fisso Novembre 2015 migliori: offerte Intesa SanPaolo, Deutsche Bank, WeBank a tassi più bassi e condizioni

Torna a muoversi il mercato immobiliare e crescono le richieste di mutui: le migliori di questo mese di Novembre 2015 e cosa offrono




Torna a muoversi il mercato immobiliare e nei primi mesi del 2015 ha registrato una impennata inaspettata, dovuta certamente anche al minor costo delle abitazioni che permettono acquisti e richieste di mutui più agevoli. Secondo  dati sulle nuove erogazioni estratti dalla mappa dei mutui presente sul sito internet di Casa24 Plus, realizzata in collaborazione esclusiva con CRIF Real Estate Services, nei primi 9 mesi del 2015 il numero dei mutuatari in Italia è cresciuto del 15% circa, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A livello geografico, è Lodi la provincia italiana dove si concentra il maggior numero di erogazioni di mutui ogni 100mila abitanti, seguita da altre città del Nord come Milano, Pavia, Pisa e Bologna. Poche, invece, le richieste di mutuo per l'acquisto di un immobile al Sud e città come Crotone, Enna e Vibo Valentia sono in coda alla classifica delle città in cui vengono erogati più mutui, con meno di 100 mutui ottenuti ogni 100mila abitanti.

Tra le migliori offerte di mutui a tasso fisso, segnaliamo Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo che per l'acquisto della prima casa offre un finanziamento fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. L’importo minimo offerto è di 30 mila euro e non c’è alcun limite di importo massimo. Chi chiede un mutuo Intesa Sanpaolo entro la fine del mese di ottobre può godere di uno sconto di tasso pari allo 0,75% rispetto alle condizioni economiche riportate nei Fogli Informativi vigenti al momento della stipula del mutuo.

Mutuo Domus Fisso Piano Base prevede l’applicazione di un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, diversificato in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale (Loan to Value). Intesan Sanpaolo, inoltre, fino al 31 dicembre offrirà un differenziale sui mutui variabili a partire dall'1,15%, mentre sui tassi fissi a partire dall'1,75%, con la possibilità per chi è cliente di passare dal tasso variabile al fisso.

Altre proposte interessanti sono il Mutuo Fisso e Variabile di Webank, che possono essere erogati a persone residenti in Italia da almeno 3 anni di età massima di 60 anni. L'Importo finanziabile minimo è di 50 mila euro e quello massimo di 1.000.000 di euro, mentre l’importo finanziabile è di un massimo dell’80% del minore tra importo di acquisto e valore di perizia.

Il costo della restituzione della rata mensile sarà chiaramente diversa in base alla tipologia di mutuo, per il mutuo a tasso fisso sarebbe di 660 euro con un tan del 3,28% e un taeg del 3,35% e di 549 euro per il tasso variabile, con tan dell'1,65% e dell'1,69%.

 Fino al 31 ottobre 2015, Deutsche Bank prevede una promozione che vede applicato uno spread dell’1,50% alle richieste di mutuo a tasso fisso su base Eurirs, ma anche variabile su base Euribor 3 mesi, per cifre nel limite del 60% del valore di acquisto dell’immobile. L’offerta vale per l’acquisto di prima o seconda casa, e l’importo minimo del finanziamento è 50.000 euro. Se alla richiesta del prestito la cifra necessaria superasse il 60%, si potrà comunque beneficiare di uno spread all’1,80%. Tra i vantaggi offerti dal mutuo Deutsche Bank, l’azzeramento delle spese ricorrenti, la riduzione dei costi accessori, polizza obbligatoria incendio e scoppio gratis e a carico della banca.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il