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Pensioni novità estremi tentativi quota 100, mini pensioni, riforma sussidi, riforma stipendi sblocco statali: ultime sabato oggi

Si cercano novità positive per le pensioni, ma non cambiamenti immediati che si capisce ad oggi sabato 8 Ottobre che sono impossibili e non convengono. Ultimissime anche su statali e sussidi




AGGIORNAMENTO: Si cerca di trovare una svolta positiva per le pensioni, ma le novità ad oggi sabato 10 Ottobre sono ancora negative. Secondo, infatti, le ultimissime notizie e dell'ultima ora che giungono se da una parte, infatti, i partiti hanno richiesto un parere vincolante tecnico ai Ministri Competenti su quota 100, mini pensioni, staffetta e agli altri metodi allo studio dall'altra gli stessi partiti, ma anche esponenti come Boeri e Damiano hanno detto chiaramente che è meglio rinviare tutto, visto che i fondi sono chiaramente indisponibili pe fare davvero qualcosa di concreto e che siano cambiamenti che servano solo per aumentare le differenze tra categorie. Il punto, però, è inserire in manovra finanziaria un vincolo per garantire che qualcosa si faccia nei prossimi mesi. Un vincolo che non deve essere generico e neppure basta che sia ufficiale, ma deve dare una svolta come una legge delega, iter parlamentare o decreto.

Continua a essere acceso il dibattito su pensioni e tagli alla spesa pubblica. Stando alle ultime notizie di oggi sabato 10 Ottobre, si allontana la possibilità di introdurre novità nel sistema della previdenza.

Pensioni. Sono giorni decisivi per il governo e per chi è in cerca di novità sulle pensioni. Sono infatti in corsi incontri, scontri confronti sui tagli ai Ministeri e alla spesa pubblica e tra i comparti coinvolti ci sarebbero anche la sanità e la difesa. A quel punto verrebbero a cadere gli attacchi di chi considera una giustificazione poco credibile l'assenza di coperture economiche per cambiare il sistema della previdenza in Italia. Calano quindi le possibilità di introduzione di novità già con la prossima manovra finanziaria, che sarà presentata il 15 ottobre, se non alcune misure legate a specifiche categorie, come il contributivo donna.

Nella bozza di risoluzione alla Nota di aggiornamento del Documento di preparazione alla manovra finanziaria, la maggioranza chiede all'esecutivo che vengano previsti elementi di flessibilità per quanto attiene all'età di accesso al pensionamento, anche attraverso l'introduzione di meccanismi di incentivazione e disincentivazione. Il prestito pensionistico che i tecnici governativi stanno studiando come forma di flessibilità sostenibile per le finanze pubbliche potrebbe avere un doppio utilizzo. Il primo riguarda i lavoratori senior con un contratto in corso e che si trovano a 3-4 anni dai requisiti di pensionamento di vecchiaia. Il secondo riguarda invece i disoccupati nelle medesime condizioni con un ammortizzatore in scadenza.

Riforma contratti statali. Continua il ping pong tra il governo che rimanda l'appuntamento con lo sblocco degli stipendi dei dipendenti pubblici a dopo il varo della manovra finanziaria e sindacati che invece ne chiedono l'accelerazione. In queste ultime ore sta poi facendo discutere lo studio di Confsal-Unsa, secondo cui il famoso bonus da 80 euro, a cui hanno diritto anche gli statali con un stipendio fino 24.000 euro all'anno e in misura ridotta fino a 26.000, potrebbe rivelarsi un boomerang in sede di rinnovo. In buona sostanza, per alcune fasce di reddito e in termini puramente economici, sarebbe più conveniente non ricevere l'aumento.

Richiamo in Italia Volkswagen. La casa automobilistica di Wolfsburg ha deciso: da gennaio ci saranno 8 milioni di richiami per superare il caso delle emissioni truccate e non sono esclusi interventi sulle parti meccaniche. I veicoli coinvolti in Italia sono 648.458 ovvero 361.432 Volkswagen, 197.421 Audi, 35.348 Seat, 38.966 Skoda e 15.291 veicoli commerciali con il marchio Volkswagen. E se la cancelleria tedesca Angela Merkel invita a non demonizzare l'auto e difende il marchio, in Italia sono a rischio investimenti per un miliardo. C'è di più: la procura di Verona ha avviato un'inchiesta sul caso dieselgate: le ipotesi di reato sono truffa e frode in commercio.

Riforma sussidi. Le forme di sostegno al reddito che saranno in vigore il prossimo anno sono le esenzioni dal pagamento delle bollette di luce, gas e acqua (in quest'ultimo caso occorre fare riferimento a eventuali delibere comunali) nei casi di indigenza. La social card è indirizzata ai cittadini con più di 65 anni e con meno di 3 anni di età. Si tratta di un bonus di 40 euro al mese, accreditati ogni due mesi, da utilizzare anche per acquisti alimentari. Il bonus bebè spetta ai nuovi genitori tra il 2015 e il 2017 e consiste in un contributo mensile di 80 euro per Isee inferiori ai 25.000 euro. Esiste anche il bonus libri per le famiglie a basso reddito con figli nella scuola dell'obbligo. Infine, detrazione di 300 euro delle spese per affitto per redditi fino a 15.493,71 euro e di 150 euro per i redditi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il