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Expo 2015: orari, serale, sabato e domenica. Come non fare code, evitare. Cosa vedere padiglioni più belli e ristoranti migliori

La vetrina universale offerta dalla città di Milano è visitabile fino al 31 ottobre, anche con sconti sul biglietto di ingresso.




Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23 e fino alle 24 il sabato e la domenica, l'ingresso ai padiglioni di Expo 2015 a Milano è possibile fino alla fine di questo mese di ottobre. L'acceso è a pagamento e il costo cambia in base alla tipologia del ticket scelto ovvero se a data fissa o a data aperta, se serale o per per l'intera giornata, se per uno o per più giorni, se per adulti, bambini, senior o per l'intera famiglia. Scegliendo la strada dell'online, la più consigliata anche per evitare lunghe code di attesa, il risparmio sulla spesa finale arriva fino al 20%. Un adulto spenderebbe 27 euro per una intera giornata, una famiglia di due adulti e un bambino tra i 4 e i 13 anni, 57,50 euro. In vigore c'è anche il Season Pass per entrare senza limiti fino alla fine dell'esposizione.

Dove mangiare? Naturalmente c'è solo l'imbarazzo della scelta. Al padiglione Israele è possibile fare un picnic sull'erba e dopo un assaggio di hummus e cucina kosher, gustare il goloso gelato di Massimo Conti. Un bar in mezzo alla foresta pluviale? Nel padiglione delle Malesia sono disponibili snack tipici come l'oti, il canai e il satay. Il food corner della Russia è doppio. Ce n'è uno per un drink a base di vodka beluga o una birra locale e uno per i piatti tipici come il borsch. Nel ristorante, invece, sembra di essere nel vagone di un treno a gustare caviale rosso e zuppa shci. Nel cluster delle Zone aride è concesso gustare involtini di pasta di riso con verdure o frutti di mare e riso basmati con pollo croccante, ma anche tipicità vietnamite com i pho.

Tra i padiglioni tutti italiani che consigliamo c'è quello del Lazio all'interno dell'area Italia, il solo presente insieme a quello della Lombardia. Qui troveranno spazio 18 eventi tematici e più di 240 imprese che ragioneranno su innovazione tecnologica, agroalimentare, gestione dei beni culturali e cooperazione. Milano è adesso una vetrina mondiale in cui ciascun Paese mostrerà il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un'esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il