BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità e ultime notizie decreto previdenza di nuovo centrale. Come sarà con quota 100, mini pensioni, assegno universale

Dopo Manovra Finanziaria si potrebbe lavorare con una nuova legge delega per cambiare le pensioni attuali: quali novità aspettarsi?




Con la prossima Manovra Finanziaria probabilmente non arriverà alcuna novità per quanto riguarda piani di prepensionamento come quota 100, mini pensione contributivo, staffetta generazionale, ma forse nemmeno per l’assegno universale. Secondo le ultime notizie sarebbe a rischio anche la proroga del contributivo donna che fino a qualche settimana fa, invece, sembrava di quasi certa approvazione. Mancano, tuttavia, ancora le risorse economiche necessarie per cambiare l’attuale legge pensionistica, manca anche, ancora, l’appoggio dell’Ue, e la convinzione da parte dei tecnici del Tesoro.

Eppure la necessità di agire con novità è sempre più forte: lo dimostrano i requisiti pensionistici che si avviano a diventare ancor più restrittivi dal prossimo 2016, quando l’età pensionabile salirà dai 66 anni e tre mesi ai 66 anni e sette mesi, lo dimostra la difficoltà di chiusura della partita dei rimborsi ai pensionati decisi dalla sentenza dell’Alta Corte, così come la necessità di cancellare le ricongiunzioni onerose che penalizzano coloro che vogliono riunire tutti i propri contributi versati per la maturazione dei requisiti necessari per andare in pensione, e di dividere spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale.

Ed è per questi motivi che torna in discussione l’idea del decreto previdenza Renzi che, insieme al taglio delle elevate pensioni dei politici, dovrebbe contenere proprio divisione tra spesa assistenziale e pensionistica, ma anche interventi negativi su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, guerra, da cui ricavare nuove risorse economiche da impiegare successivamente per interventi positivi sempre sulle pensioni e per rimettere in equilibrio il sistema previdenziale italiano.

Dopo la Manovra Finanziaria, probabilmente con una legge delega, che è stata anche depositata in Parlamento e che dovrebbe riunisce tutte le proposte formulate per arrivare a soluzioni condivise e che potrebbe concludersi in tempo brevi, rispetto magari ad un iter parlamentare che invece richiederebbe parecchio tempo di lavoro, e particolarmente richiesta da minoranza Pd e Commissione Lavoro, si potrebbero prendere nuove decisioni sulle pensioni.

Inoltre, con la legge delega permetterebbe si potrebbe partire da soluzioni per le questioni più urgenti, dalla settima salvaguardia per gli esodati, a piani flessibili, a possibile conclusione del caso dei quota 96 della scuola.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il