BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità conferma Renzi, Boeri ancora oggi su cambiamenti, riforma fisco, indulto, riforma regioni: novità martedì oggi

Per le pensioni nonostante le novità negative ad oggi, ci saranno cambiamenti. Lo ha assicurato il Premier. E nel frattempo taglio alle tasse e nuova mappa regioni




AGGIORNAMENTO: L'assenza di novità sulle pensioni a breve come promesso sta creando un grave malcontento in diversi milioni di italiani interessati. E così anche oggi martedì 13 Ottobre, come riportano le ultimissime notizie dell'ultima ora è dovuto intervenire di nuovo pubblicamente spiegando che le novità ci saranno fatte velocemente e in modo sistematico e profondo ma ben ragionate, moderate e analizzate. E che si sta lavorando con Boeri e INPS per un lavoro davvero universale e ben fatto. A questo punto, potrebbe ritornare in auge la strategia originale di Renzi che prevedeva una revisione dell'intero sistema, dividendo la previdenza dall'assistenza, eliminando privilegi e intervenendo anche negativamente su pensioni reversibilità, cumulo, baby pensioni per ricreare un equilibrio giusto e sostenibile. Se fosse vero, lo si potrebbe vedere da qui a poche settimane con una legge delega inserita in manovra finanziaria con l'impegno, dunque formale, indicato nei tempi e nei modi da Renzi e dai suoi Ministri,.

Manca solo qualche giorno alla presentazione della Manovra Finanziaria e ad oggi non è prevista alcuna novità pensioni, come conferma anche l’aggiornamento del Def approvato dal Parlamento. Le ultime notizie si concentrano invece su una riforma delle Province che potrebbe ridisegnare la geografica di Italia e su una riforma della tassazione dal 2016.

Pensioni: Manca solo qualche giorno alla presentazione della Manovra Finanziaria e ad oggi non è prevista alcuna novità pensioni. Lo conferma anche l’aggiornamento del Def approvato dal Parlamento che non riporta nulla sulla questione previdenziale, per cui è probabile ormai che cambiamenti come piani di quota 100, contributivo, mini pensione, staffetta generazionale potrebbero essere rimandati al prossimo anno, così come l’assegno universale al momento potrebbero essere sostituiti dall’istituzione di un fondo povertà che, secondo quanto trapelato, non porterebbe alcun beneficio strutturato come è stato fatto. Il fondo povertà prevederebbe un bonus da 80-120 euro per ogni membro di famiglie che hanno un Isee di 3mila euro al massimo, ma si tratta di una cifra irrisoria che certo non garantirebbe un eccezionale miglioramento delle condizioni di vita di queste famiglie. Più vantaggiosi sarebbero a questo punto i cambiamenti flessibili per le pensioni che contribuirebbero a dare nuova spinta al mercato del lavoro, con il rilancio dell’occupazione e quindi della produttività, e la possibilità di accumulare nuovi risparmi derivanti dalle penalizzazioni previste da ogni sistema di uscita anticipata e a carico del lavoratore che decide di lasciare prima il lavoro.

Riforma Regioni: E’ stato presentato e accettato in Senato un ordine del giorno di Raffaele Ranucci (Pd) che impegna il governo a prendere in considerazione prima dell’entrata in vigore del ddl di riforma, l’opportunità di revisione e riduzione delle Regioni. La geografia italiana si prepara ad essere probabilmente ridisegnata e potrebbero cambiare i confini delle regioni italiane e che potrebbero anche passare da 20 a 12. Secondo quanto previsto, la  Regione Alpina sostituirà il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria, il Triveneto ingloberà il Trentino Alto-Adige, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, mentre la Regione Emilia Romagna sarà estesa alla provincia di Pesaro e Urbino, l'Appenninica accorperà Toscana e Umbria e la provincia di Viterbo, e l'Adriatica unificherà Abruzzo, Marche e parte del Molise e Lazio. La Tirrenica si fonderà con la Campania e parte del Lazio mentre la Regione del Levante accoglierà Puglia e parte del Molise e della Basilicata. La Calabria e la provincia di Potenza faranno, invece, parte del Ponente, mentre Lombardia, Sicilia e Sardegna resteranno invariate, e Roma ingloberà solo la sua provincia.


Indulto e amnistia: Continua la discussione sull’approvazione delle misure di indulto e amnistia, soprattutto all’indomani dell’appello di Papa Francesco ma al centro del dibattito c’è oggi anche il caso del cittadino italo-brasiliano Henrique Pizzolato, ex banchiere italo brasiliano, detenuto al Sant’Anna di Modena, ma condannato in Brasile per un giro di tangenti, e che potrebbe essere estradato a breve, grazie a un’interrogazione dell’eurodeputata modenese del Pd Cecile Kyenge. Nell’interrogazione la Kyenge chiede di conoscere quali iniziative si vogliono sollecitare per evitare che i cittadini europei attualmente detenuti nelle prigioni dell’UE possano essere estradati in Brasile in violazione dell’art 3 della CEDU. Anche i senatori Guerra e Manconi hanno presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Orlando sul caso Pizzolato. E si legge ‘Con ordinanza del 22 settembre 2015, il Consiglio di Stato ha respinto l’appello del cittadino italo-brasiliano Henrique Pizzolato, detenuto nel carcere di Modena, sulla sua estradizione.

Riforma Fisco: Giovedì prossimo 15 ottobre sarà presentata la nuova Manovra Finanziaria e punto cruciale è il capitolo tasse: confermato l’annuncio del premier Renzi di abolizione di Imu agricola e dell'Imu sui macchinari industriali imbullonati al suolo e Tasi sulla prima casa a partire dal 2016, così come anche dell’abbattimento Ires per tutte le imprese, e non soltanto quello del Sud, anticipato all’anno prossimo e non più previsto per il 2017. Confermata anche l’intenzione di ridurre il pagamento del Canone Rai, portandolo da 113 a 100 euro e da inserire nella bolletta elettrica, in modo da evitare che questa tassa continui ad essere evasa, visto che è una di quelle che gli italiani evadono più facilmente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il