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Pensioni novità e ultime notizie i cambiamenti ufficiali appaiono decisi eppure rimangono numerosi dubbi tuttora

Arriva l'annuncio sullo stop all'introduzione di novità sulle pensioni, ma ci sono alcune questioni che non possono essere rinviate.




Ci sono alcune questioni irrisolte sulle pensioni che potrebbero arrivare a conclusione con la prossima manovra finanziaria. Da tempo le ultime notizie riferiscono della necessità di estendere il contributivo donna oltre il 31 dicembre di quest'anno, anche per via della class action con il governo. Il congedo per lavoratrici sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, in cambio di una parte dell'assegno previdenziale. I tecnici dei Ministeri dell'Economia e del Lavoro pensano anche a una forma graduale di staffetta generazionale, anche nell'ottica di ridurre il tasso di disoccupazione giovanile.

In buona sostanza si punta a concedere l'opportunità del ritiro fino a due anni di anticipo e alla previsione di agevolazioni per le imprese che rimpiazzano i lavoratori pensionati con nuove leve. E poi c'è in ballo un fondo di solidarietà per i più indigenti. Restano da capire i contorni anche perché il premier Matteo Renzi ha anche parlaro di un fondo di 500 milioni di euro che dovrebbe stanziare a favore dei bimbi poveri. In Italia sono almeno un milione quelli che vivono sotto la soglia di povertà. Anche se il presidente del Consiglio ha smentito cambiamenti nelle pensioni con la prossima manovra finanziaria, qualche ritocco è sempre possibile nella fase successiva dell'approdo in parlamento.

Le ragioni dello stop vanno individuate non solo nella carenza di solide coperture economiche, ma anche per una precisa volontà politica. Il governo ha infatti deciso di dare priorità ad altre scelte, come l'eliminazione definitiva delle imposte sulla prima casa, la riduzione del debito pubblico e gli sconti fiscali su investimenti in beni strumentali. E a chi esprime dubbi sulla sostenibilità economica di queste misure, il premier ricorda come il parlamento abbia già dato il via libera a usare il deficit fino al 2,4% del Pil l'anno prossimo, sfruttando il più possibile la flessibilità concessa da Bruxelles. Non è quindi casuale il silenzio del ministro dell'Economia dopo le aperture post estive sulle pensioni.

Solo dal prossimo anno si tireranno fuori dal cassetto le soluzioni proposte per migliorare le pensioni in Italia, da quota 100 ome somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per poter accedere al trattamento previdenziale alle mini pensioni per favorire il ritiro con qualche anno di anticipo, dal ricalcolo degli assegni con il contributivo alla staffetta generazionale attraverso il part time, passando per la legge ibrida Renzi-Boeri.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il