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Cambiare conto corrente offerte migliori Ottobre 2015: come fare, regole costi e tempi per passare ad un'altra banca

Le migliori offerte di conti correnti attualmente disponibili, quale scegliere, condizioni e come cambiare conto da una banca all’altra: informazioni e cosa occorre sapere




Gestire i propri soldi 'conservandoli' in banca: a questo servono, in pratica, i conti correnti che permettono a chiunque decida di depositare il proprio denaro in banca, di mantenerlo al sicuro, potendo ben organizzare entrate ed uscite. Prima di aprire un conto corrente è necessario innanzitutto confrontare le offerte delle diverse banche in base alle proprie esigenze e quindi scegliere il prodotto migliore.

Il conto corrente permette di accreditare lo stipendio o la pensione, effettuare e ricevere bonifici, di effettuare prelievi e versamenti, nonché operazioni di trading e investimento,l’uso di assegni, bancomat, carta di credito, domiciliare le utenze, i ottenere l’estratto conto e gestire i servizi di Internet Banking e Phone Banking. Dopo aver aperto un conto corrente presso una banca e averlo mantenuto per lungo tempo, è possibile che il cliente decide di cambiare banca e conto corrente ma prima di procedere a tale operazione sarebbe consigliabile capire prima se ci sono penali previste in questi casi ed eventuali clausole.  

Primo passo per cambiare banca e conto è innanzitutto capire quale nuova tipologia di prodotto scegliere, meglio dunque cercarne una che sia più vantaggiosa di quella sempre avuta, in modo da avere al possibilità di effettuare ogni tipo di operazione prevista e possibile e magari a costi minori di gestione. Non tutti i conti correnti, infatti, sono uguali e vi sono differenze in base al numero medio di operazioni annue che si svolgono, al numero di operazioni in filiale, ai tassi che si pagano si uno scoperto di conto.

Una volta valutate queste condizioni, scelto il nuovo prodotto che si desidera, ci si reca nella filiale della banca scelta, chiedendo di aprire un nuovo conto corrente e comunicando alla nuova banca le coordinate di quello usato fino a quel momento. Da considerare poi i tempi di passaggio da vecchio a nuovo conto che potrebbero variare da banca a banca.
 
Il nuovo istituto provvederà allo spostamento della somma dal vecchio al nuovo conto corrente e di definire tutte le operazioni che con il nuovo conto il cliente potrà svolgere. Apertura di un nuovo contro corrente e trasferimento del proprio denaro  non dovrebbero prevedere penali e spese in base al Decreto Legge Bersani sulla libera concorrenza e la tutela dei consumatori, mentre la chiusura potrebbe prevederne. Presa la decisione di chiudere il vecchio conto corrente, bisognerà contattare la banca, comunicare la decisione e restituire bancomat, carta di credito e libretto degli assegni e in questi casi la banca potrebbe addebitare le spese di invio dell’ultimo estratto conto e quelle per la gestione del conto dal primo gennaio al momento dello scioglimento del contratto.

Per chi avesse intenzione di cambiare conto corrente, segnaliamo le migliori proposte di conto a zero spese di questo mese di ottobre 2015. Tra queste troviamo l'offerta Conto Banca Dinamica di Banca Dinamica, conto corrente online zero canone e spese fisse che un rendimento dell’1% lordo annuo sulle giacenze senza limiti di importo e che garantisce prelievi Bancomat gratis in tutta Europa e gratuita anche l’imposta di bollo che è a carico della banca. Segue l’offerta Conto Webank di Banco Popolare di Milano, anche questo conto online che non prevede alcuna spesa di canone annuo o per il bancomat, che assicura a regime un interesse dello 0,15% lordo, ma che prevede il pagamento dell’imposta di bollo di 34,20 euro l’anno.

Conveniente anche la proposta del Conto corrente premia conto plus 1501 di Gruppo Banco Popolare, conto tradizionale ma che permette ai propri clienti di effettuare tutte le operazioni anche online, con prelievi e versamenti gratuiti, un tasso d’interesse dello 0,01% lordo annuo e imposta di bollo di 34,20 euro che però diventa pari a zero se la giacenza media annua è inferiore ai 5.000 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il