BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità cambiamenti nulli se non fatti a breve quota 100, mini pensioni, riforma logistica,Ius Soli: ultime oggi mercoledì

I tempi per le pensioni si allungano, ma le novità se fatte a lungo termine, stando alle regole attuali e prossime, rischiano di essere inutili. E si può già fare qualcosa ora di importante




AGGIORNAMENTO: Occorre che le novità sulle pensioni siano fatte in tempi relativamente brevi rispetto a quanto affermano le ultimissime e ultime notizie ad oggi mercoledì 14 Ottobre altrimenti si rischia davvero il paradosso negli effetti che alla fine rischierebbero di non essere quelli voluti visto le nuove regole peggiorative che scatteranno in automatico da gennaio, Lo abbiamo spiegato in questo articolo.
Diventa, quindi, fondametale riuscire ad inserire in manovra finanziaria, un ddl collegato o una legge delega con tempi e paletti da rispettare in modo preciso come già fatto con il lavoro o la riforma della PA. Sempre in manovra si lavora per portare avanti dei sistemi sperimentali come quota 100, mini pensioni ibridi o una sorta di staffetta non obbligatoria che finita la fase di prova potrebebro essere inseriti nelle nuove norme. Si definiscono sperimentali in quanto sarebbero a numero chiuso e per un arco preciso di tempo come lo è stato il contributivo donna.

Sono le ultime notizie aggiornate a oggi lunedì 12 ottobre 2015 a confermare il rinvio dell'introduzione di cambiamenti nelle pensioni in Italia.

Pensioni. Slittano a tempi migliori le novità sulle pensioni. Ad annunciarlo in diretta TV è stato lo stesso premier Matteo Renzi, spiegando come il governo non ha ancora chiaro il quadro della situazione per poter prevedere cambiamenti con la manovra finanziaria. Quel che è certo è il rinvio dell'introduzione di quelle misure che avrebbero dovuto permettere ai lavoratori più anziani di potersi congedare con qualche anno di anticipo rispetto agl stringenti requisiti adesso in vigore. Le poche misure che potrebbero trovare spazio riaguarderebbero la posizione di alcune categorie ben precise, per le quali si prospetta la proroga del contributivo donna oltre la scadenza del 31 dicembre di quest'anno.

Se la decisione di rimandare i cambiamenti non sorprende alla luce dei silenzi del ministro dell'Economia e dalla poca convinzione manifestata dai tecnici di Palazzo Chigi, è inevitabile far notare come proprio adesso si avverta il bisogno di miglioramenti nel sistema delle pensioni in Italia. Il tasso di disoccupazione continua a rimanere alto e la staffetta generazionale naturale è un processo che non riesce a mettersi in moto per via dei requisiti richiesti per accedere al trattamento previdenziale. Dal primo gennaio del prossimo anno saranno necessari quattro mesi di lavoro in più per tutti, uomini e donne, e la tendenza proseguirà negli anni successivi.

Riforma Regioni. Come cambiano le regioni con il ddl Morassut-Ranucci? La regione Lombardia rimane immutata, quella Alpina comprende Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria, quella Triveneto Trentino, Friuli Venezia Giulia e Veneto, quella Emilia Romagna aggiunge la provincia di Pesaro, quella Appenninca Toscana, Umbria e provincia di Viterbo, quella Adriatica Abruzzo e le province di Macerata, Ancora, Rieti, Ascoli e Isernia, quella di Roma Capitale la privincia di Roma, quella Tirrenica Campania e le province di Latina e Frosinone, quella Adriatica Abruzzo e le province di Macerata, Ancona, Rieti, Ascoli e Isernia, quella del Levante Puglia e le province di Matera e Campobasso, quella del Ponente Calabria e la provincia di Potenza. Nessun cambiamento per le regioni Sicilia e Sardegna.

Ius soli. Prima il voto alla Camera di domani e quindi quello al Senato le norme sulla cittadinanza finiscono all'esame del parlamento con le proteste, dentro e fuori l'Aula, di Lega e Fratelli d'Italia contro le norme prospettate. Potrà diventare cittadino italiano chi è nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno europeo per il lungo periodo. Resta indispensabile la dichiarazione di volontà di un genitore da presentare al comune di residenza del minore entro il compimento della sua maggiore età. Aumentato da uno a due anni dal raggiungimento della maggiore età il termine per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza dello straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età.

Riforma logistica e trasporti. C'è anche una questione trasporti che, in maniera costante e graduale, sta venendo fuori tra gli addetti al settore. Il punto centrale è molto semplica: la scomparsa della tematica dall'agenda di governo. A puntare l'indice è soprattutto l'opposizione parlamentare che accusa l'esecutivo di immobilismo con inevitabili conseguenza sotto i profili del lavoro e dell'economia. Da qui la richiesta dell'apertura di un Tavolo della logistica Regioni del Nord Ovest, porti, operatori portuali, Ferrovie, Autostrade e trasportatori, anche in vista dell'apertura del Gottardo a fine anno, per l'individuazione delle priorità.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il