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Obbligazioni 2015: rendimenti migliori e consigli tra Btp, Bot e titoli aziendali ottobre 2015

Investire in obbligazioni per avere rendimenti del 4%? E' possibile ma solo se si è disposti a rischiare un pò. In cosa conviene investire




Investire in obbligazioni per avere rendimenti del 4%? E' possibile ma solo se si è disposti a rischiare un pò. Investire sul lungo periodo puntando su titoli indicizzati che potrebbero essere piuttosto altalenanti. Chi, invece, non ama il rischio è bene che si orienti su investimenti come Btp e Bot a breve scadenza che, pur non assicurando rendimenti elevati, comunque garantiscono un certo guadagno.  

Tra i titoli aziendali su cui puntare si potrebbe considerare quello di Gazprom che ha lanciato un nuovo eurobond a tre anni, con un rendimento tra il 5% e il 5,125% che scenderà tra il 4,75% e il 4,875%. L’emissione dovrebbe aggirarsi intorno ai 700 milioni, ma considerando le elevatissime domande è possibile che possa essere aumentata.

I nuovi titoli, collocati presso investitori istituzionali, saranno negoziabili per importi minimi di 100.000 euro. Bene anche le Borse europee: buono l'andamento di Saipem (+2,47%), Tenaris (+1,87%) e Fiat Chrysler (+1,71%), che continua a beneficiare del nuovo accordo sindacale negli Usa. Fra i titoli di stato a breve scadenza, quelli emessi da Atene in valuta giapponese offrono un buon rapporto rischio-rendimento.

In generale, i bond in yen (JPY) rendono pochissimo, quasi zero, per la politica a tassi zero lanciata dal Giappone ancor prima del quantitative easing della Fed o della Bce. Ora che, però, la Fed si appresta a rialzare i tassi d’interesse, anche lo yen è tornato sui livelli pre crisi quando veniva scambiato a 120 JPY per un dollaro. Sul fronte obbligazionario, però, i rendimenti in JPY restano fra i più bassi al mondo, ma ci sono eccezioni, tra queste le obbligazioni statali greche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il