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Legge di Stabilità: misure e novità ufficiali tasse, Tasi, Imu, riforma pensioni, Canone Rai, ammortamento Governo Renzi

Il governo è al lavoro sugli ultimi dettagli della manovra finanziaria che sarà presentata giovedì in parlamento. Numerose le novità.




Ci saranno delle novità anche sulle pensioni nella legge di stabilità 2016. Anche se il premier Matteo Renzi, ospite di Che tempo che fa, ha smentito l'introduzione di cambiamenti per favorire il ritiro con qualche anno di anticipo in cambio di penalizzazioni nell'assegno previdenziale, ci sono alcune misure che non siano più rinviabili. C'è il contributivo donna, ad esempio, con cui dare alle lavoratrice l'opportunità del congedo a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, in cambio del ricalcolo dell'assegno con il meno vantaggioso metodo contributivo. Poi ci sono quelle misure di contrasto alla povertà di cui si discute da tempo, con una particolare attenzione per i più piccoli. Infine non è da escludere l'avvio di una fase graduale di staffetta generazionale.

Il premier ha ribadito che la prossima manovra finanziaria sarà concetrata sul taglio delle tasse. In particolare sono previsti sconti fiscali a chi investe. L'obiettivo è portare la tassazione delle imprese a un livello inferiore a quello della Spagna, con un minor gettito di 15-17 miliardi di euro a regime. Le tappe nel 2016 sono tre: riduzione dell'aliquota Ires al 24-25%, percentuale degli acconti incrementata in modo tale da garantire il gettito storico, beneficio dell'aliquota ridotta manifestato con il saldo. Nel 2017, poi, sono in agenda la riduzione dell'aliquota Ires fino al 20%, l'eliminazione degli interessi passivi dalla base imponibile Irap, la trasformazione della stessa Irap Irap in una sorta di addizionale regionale all'Ires, la fissazione di unìaliquota complessiva intorno al 24% (20 Ires + 3,9 Irap).

Ecco poi la super deduzione al 140% per gli imprenditori che comprano nuovi macchinari. Tanto per fase un esempio, posto 100 il valore dell'acquisto, il nuovo impianto potrà essere iscritto a 140 ai fini fiscali per l'ammortamento. In pratica, invece di dedurre 20, potrà scontare 28 euro l'anno. Per dirla con le parole di Enrico Zanetti, sottosegretario all'Economia che sta definendo il provvedimento, "la semplicità sarà la cifra di questa manovra, non ci saranno più sgravi e incentivi cervellotici e di difficile calcolo come avveniva in passato". Sul canone Rai la partita è ancora aperta. La decisione del governo di inserire il pagamento nella bolletta elettrica così da impedirne l'evasione, deve fronteggiare tanti no, a partire da quello di Assoelettrica. E a poco sembra servire l'incentivo della riduzione dell'importo di 13,50 euro all'anno.

Tasi e Imu tornano d'attualità per due motivi. Il primo è per la decisione di cancellare le due imposte, solo sulle prime case, a partire dal prossimo anno. Il costo dell'abolizione sulle abitazioni principali, su terreni e fabbricati agricoli e sui macchinari cosiddetti imbullonati, è superiore a 5 miliardi di euro. I comuni saranno compensati integralmente per la perdita di gettito tramite un aumento dei trasferimenti di pari importo. La partita delle trattativeè comunque ancora in corso. Il secondo è per la la scadenza del 16 dicembre 2015 per il pagamento della seconda rata. Si ricorda che l'Imu è dovuta dal possessore di abitazioni di lusso e seconda case, escluse le abitazioni principali. La Tasi è la tassa sui servizi indivisibili a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il