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Pensioni ultime notizie Commissione si riunisce per emergenza pensioni per cercare di rilanciare cambiamenti

E’ in programma domani 13 ottobre una nuova riunione della Commissione Lavoro per discutere in extremis di novità pensioni: possibili prospettive




Domani, martedì 13 ottobre, la Commissione Lavoro torna a riunirsi per discutere un ‘pacchetto sulla emergenza pensioni’. Si tratta di una riunione in extremis per la definizione di ulteriori proposte di revisione dell’attuale legge pensioni, alla vigilia della presentazione della nuova Manovra Finanziaria. Le novità in merito ad oggi non sono certo positive: si sa, infatti, per certo che nella nuova Manovra non vi sarà alcuna modifica alle pensioni e che tutto dovrebbe essere rimandato al prossimo anno, tanto che lo stesso premier Renzi ha detto che nei prossimi mesi, in collaborazione stretta con l’Inps, si tornerà a lavorare sulla flessibilità pensionistica. Resta sempre da capire come.

Intanto, domani la Commissione Lavoro discuterà di revisione dei requisiti per l’accesso alla pensione anticipata, settima salvaguardia e agevolazioni fiscali per i lavori di cura, e si parlerà certamente del testo unico sulle diverse proposte di uscita con quota 100, messo già a punto e per cui sono stati chiesti pareri ai Ministeri competenti. La riunione di domani della Commissione dimostra come, nonostante tutto sembri ben definito per la prossima Manovra di giovedì 15 ottobre, sia volontà comune di tutti i politici di cambiare l’attuale legge pensioni, anche se in molti proprio nei giorni scorsi hanno sostenuto che sia meglio rimandare ancora ogni cambiamento.

Lo hanno fatto i tecnici del Tesoro, lo ha fatto il ministro dell’Economia, ma anche il presidente dell’Inps: punto cruciale che spinge a ritenere che sia meglio rimandare ancora tutto sulle pensioni è il problema della mancanza delle risorse economiche necessarie.

Ad oggi, infatti, ogni novità pensioni è stata bloccata proprio per scarsa disponibilità dei fondi, il che significa che bisognerà tornare a lavoro o avendo già in mente un piano da cui recuperare nuovi risparmi, come potrebbe essere il piano di tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra, o definendo piani del tutto a costo zero per le casse dello Stato e interamente autofinanziati. Tra le possibili modifiche anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, che il presidente dell'Inps aveva annunciato di voler abolire già tempo fa, nonchè la revisione dei cumuli delle pensioni, per permettere a tutti i cittadini di riunire in maniera più agevolata tutti i contributi versati nelle diverse gestioni per il raggiungimento della soglia necessaria per l'uscita dal lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il