BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Poste italiane azioni in Borsa, comprare ancora possibile. Valore titolo, condizioni, regole.Consigli e commenti analisti, esperti

L'investimento in Poste italiane può rendere più efficiente il portafoglio dei risparmiatori italiani? Si tratta di una scommessa.




Al via la vendita sul mercato delle azioni di Poste italiane a pubblico e investitori. Se oggi appartiene al 100% al Ministero dell'Economia, al termine dell'operazione una fetta tra il 34,7 e il 38,2% sarà suddivisa tra investitori istituzionali (la maggioranza) e il pubblico ovvero risparmiatori e dipendenti. Conviene sottoscrivere il collocamento di Poste? Si tratta di un investimento e, al pari degli altri titoli quotati in Borsa, le oscillazioni del prezzo possono essere continue, improvvise e rilevanti, sia nel breve sia nel lungo termine. Poi bisogna ricordare che l'investimento minimo è tra i 3.000 e i 3.750 euro nel caso di sottoscrizione del lotto minimo.

Dal punto di vista economico, si ricorda che i dividendi saranno generosi: agli azionisti sarà infatti riconosciuto l'80% dei profitti generati. Secondo Marco Sabella del Corriere della Sera, questa modalità di diversificazione dei propri risparmi è consigliata a chi vuole scommettere nelle prospettive di sviluppo di Poste italiane che, ricorda, mostra la più fitta rete di distribuzione postale e di prodotti finanziari sul territorio nazionale, con mire nei segmenti del risparmio e dei servizi assicurativi per le famiglie. Il punto di forza, in realtà, non sta nella consegna della posta, ma nella fitta distribuzione capillare che, con una migliore organizzazione, potrebbe raggiungere risultati migliori.

Stefano Fabiani, responsabile gestioni patrimoniali di Zenit Sgr, fa presente come non si tratti di un titolo bancario e quindi "non si sovrappone ad azioni bancarie già possedute. Forse è più vicino ai titoli assicurativi o al risparmio gestito, non è un doppione con le principali utilities". Il successo dipenderà "dallo sviluppo dei business del gruppo e la capacità di incrementare gli utili abbassando il payout senza penalizzare gli azionisti. Mi sembra che con una base di clienti così importante si possa ragionevolmente contare su un percorso di redditività in crescita, soprattutto se tutte le componenti - dirigenti e dipendenti - sapranno rinnovare la loro piattaforma di offerta".

Ci sono 3 date da segnare sul calendario. Dal 12 al 22 ottobre è prevista l'offerta delle azioni, il 23 ottobre la probabile fissazione del prezzo, il 27 ottore il debutto previsto a Piazza Affari. Per quanto riguarda il lotto minimo, 500 azioni per i risparmiatori (3000-3.750 euro) e 50 azioni per i dipendenti (300-375 euro). La forchetta di prezzo per il collocamento è tra 6 e 7,5 euro. Gli investitori possono scegliere tra i lotti small, medium e large ovvero 500, 2.000 o 5.000 azioni e multipli. Gli ordini possono essere eseguiti agli sportelli postali o in quelli bancari che hanno aderito. Per invogliare gli investitori, è prevista una bonus share ovvero la distribuzione gratuita di 1 azione ogni 20 (1 ogni 10 per i dipendenti) per chi non vende per almeno 12 mesi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il