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Pensioni, riforma sanità, spese militari, adozioni, riforma unioni civili tra singoli provvedimenti e Legge Stabilità è scontro

Il governo è alla ricerca di coperture per portare a 111 miliardi di euro l'ammontare del fondo sanitario. Scontro nel governo sulle unioni civili.




A oggi martedì 13 ottobre 2015 si prospetta un autunno caldo sul fronte delle pensioni per via della mancata introduzione di novità nella manovra finanziaria.

Riforma unione civili, adozioni. Le unioni civili spaccano la maggioranza: Alfano dice no alle adozioni. Nel ddl Cirinnà le unioni civili assumono il nome di "specifica formazione sociale". Due persone dello stesso sesso possono dichiarare la loro unione all'ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. Il testo modifica la legge del 1983 sulle adozioni e permette la "stepchild adoption": significa che un componente dell'unione civile può adottare il figlio dell'altro partner, estendendo a entrambi i coniugi la responsabilità genitoriale. La reversibilità della pensione è prevista anche nell'ultima versione della legge. Significa che viene esteso al coniuge dell'unione civile il diritto a ricevere la quota parte della pensione al sopraggiungere della morte dell'altro.

Pensioni. Sul tema della previdenza si sta profilando un altro autunno caldo. I sindacati non hanno gradito l'alt del presidente del Consiglio all'introduzione di novità nella prossima legge di stabilità. Settimane e settimane di confronto e di proposte scivolano così al prossimo anno mentre le sole misure possibili sarebbero destinate a poche categorie di lavoratori. I rappresentanti dei lavoratori puntano l'indice contro la mancata concessione di una dose di flessibilità per consentire il congedo in anticipo rispetto ai requisiti ora in vigore (e che diventeranno più serrati dal prossimo anno) e per favorire il ricambio generazionale con i più giovani.

La posizione di Renzi vede favorevole Enrico Zanetti, segretario nazionale di Scelta Civica, ma non la minoranza di sinistra del suo Partito democratico che, tuttavia, non sembra avere la forza e i numeri necessari per opporsi. Le maggiori critiche sono arrivate da Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati, secondo cui il rinvio dell'appuntamento con le pensioni è semplicemente un errore. In ballo ci sono comunque alcuni provvedimenti specifici, come l'estensione del contributivo donna oltre il regime sperimentale che scade il 31 dicembre di quest'anno e fondi di solidarietà per il contrasto alla povertà.

Tagli sanità. Il fronte della sanità continua a essere rovente. Anzi, i fronti, sarebbe il caso di dire poiché sono diversi gli ambiti su cui è impegnato il governo. Il primo è la ricerca di quelle coperture per portare a 111 miliardi l'ammontare del fondo sanitario, così come promesso dal premier Renzi. Il secono è la protesta dei chirurghi che, chiedendo norme sulla responsabilità professionale, hanno scritto al parlamento e al governo in merito all'inserimento nella manovra finanziaria del testo di legge unico in contro la medicina difensiva "perché il contenzioso medico legale è causa di una spesa ingentissima per lo Stato che, con opportuni rimedi, può essere ridotta".

Militari. C'è il disegno di legge recante “Disposizioni concernenti la partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali" a tenere alta l'attenzione. Il testo cambia la procedura di autorizzazione delle missioni che andrebbe maggiormente in capo al governo rispetto alle norme attuali che mettono al centro la volontà parlamentare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il