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Pensioni novità e ultime notizie spiegazioni e indicazioni Renzi, Zanetti, Brunetta, Boeri, Damiano quota 100, staffetta

Nuovi annunci da parte di premier Renzi di novità pensioni nei prossimi mesi e le diverse risposte da parte degli esponenti politici




Nessun nuovo 'pasticcio' ma un’attesa di qualche mese ancora per rivedere l'attuale legge pensioni e lavorare in direzione di una maggiore flessibilità per tutti, in stretta collaborazione con l'Inps: queste le novità spiegate dal premier Renzi, in vista della presentazione ufficiale della nuova Manovra Finanziaria, in programma giovedì 15 ottobre, e che nulla al momento dovrebbe contenere sulle pensioni. Si tratta di parole che però confermano le ultime notizie rese note da alcuni esponenti di diverse forze politiche nonchè dallo stesso presidente dell'Inps Boeri sull'accordo di rimandare ogni modifica sulle pensioni ancora un pò. Un rinvio dovuto soprattutto alla necessità di reperire ancora quelle risorse economiche necessarie per lavorare ma mancanti ancora al momento.

Boeri si dice d’accordo con Renzi nel prossimo programma di lavoro sulle pensioni e sull’eventuale ritorno alla strategia iniziale che prevedeva innanzitutto la divisione di spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale, per poi passare a tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra e recuperare in tal modo quei soldi necessari per ulteriori cambiamenti positivi per le pensioni stesse. A questo potrebbe affiancarsi la nuova legge ibrida Renzi-Boeri, mix dei sistemi di quota 100, mini pensione e contributivo, e a costo zero per lo Stato, ma anche una nuova staffetta ibrida.

D’accordo con un rinvio di ancora qualche mese per modificare le pensioni anche il ministro dell’Economia Padoan che da sempre ribadisce come sia decisamente meglio mantenere ancora nell’immediato futuro le attuali norme previdenziali che, nonostante la rigidità, riescono a garantire sostenibilità economica al nostro Paese in crisi; e il presidente della Commissione Lavoro Damiano, secondo cui sarebbe meglio, effettivamente, recuperare prima i soldi necessari per risolvere una volta per tutte le questioni previdenziali ancora aperte e definire soluzioni universali.

Per Zanetti, segretario politico di Scelta Civica, la decisione di Renzi si rimandare i cambiamenti sulle pensioni rappresenta un 'atteggiamento responsabile e consapevole', mentre per Brunetta si tratta di un ennesimo passo indietro, dopo gli annunci, già smentiti dello scorso maggio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il