BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ferrari in Borsa USA, azioni e quotazione. Come, dove e quando comprare dall'Italia. Consigli se conviene, regole, valore azione

A grandi passi verso lo sbarco di Ferrari nella Borsa di Wall Street. La valutazione complessiva è stimata in circa 10 miliardi di dollari.




Lo sbarco a Wall Street della Ferrari è atteso per la prossima settimana: la campanella di inizio della contrattazione potrebbe suonare il 21 ottobre. Non è possibile comprare titolo dall'Italia, a meno di non essere intestatari di un conto corrente negli Stati Uniti. Il percorso non è poi così immediato poiché le azioni vengono acquistate dagli istituti bancari che possono poi darle ai clienti in base agli accordi raggiunti. Cifre alla mani, poi, il numero di azioni non è così elevato.

La valutazione complessiva di Ferrari è stimata in circa 10 miliardi di dollari. Secondo le stime chiuderà il terzo trimestre 2015 con ricavi consolidati netti tra 720 e 730 milioni di euro, Ebit tra 140 e 145 milioni, Ebitda tra 210 e 215 milioni. Stando a quando spiegato da Maranello, si tratta di valutazioni del management basate sulle informazioni al momento disponibili, perché i risultati consolidati netti non sono ancora disponibili. Sono comunque cifre considerevoli che fanno sembrare conviente l'operazione di acquisto di azioni. La Borsa ha comunque premiato Ferrari: ieri il titolo Fca ha guadagnato quasi l'1% sfiorando i 14 euro per una capitalizzazione vicina ai 18 miliardi.

Secondo Arndt Ellinghorst della Evercore Isi, "nonostante Ferrari non sia direttamente comparabile ad alcun altro costruttore di auto, gli investitori dovrebbero chiedersi se Ferrari vale davvero multipli pari a 4 volte quelli di Bmw" ovvero "il miglior produttore di auto globale. A detta dell'analista la valutazione di 7,5 miliardi di euro è quella più equa, ma alla luce della "scarsità dell'offerta, una valutazione superiore ai 10 miliardi di euro è raggiungibile, almeno fino al gennaio 2016 quando il numero di azioni disponibili sarà più elevato". A seguito del completamento dell'offerta, Fca prevede di distribuire la sua restante partecipazione dell'80% in Ferrari ai propri azionisti all'inizio del 2016.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il