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Mutui tasso variabile migliori Novembre 2015 condizioni, tassi di interesse più bassi, spese

Ecco le offerte più interessanti per accendere un mutuo a tasso variabile per l'acquisto di un casa in questo mese di ottobre 2015.




Ricomincia a essere in movimento il mercato immobiliare che sta mostrando segni di vitalità dopo un periodo di appannamento. In questo mese di Novembre 2015, tra le più interessanti proposte di mutuo a tasso variabile per l'acquisto della prima casa, segnaliamo Mutuo Bancadinamica per residenti in Italia da almeno 3 anni, titolari di conto corrente Bancadinamica ed età massima di 80 anni alla scadenza del contratto. L'importo finanziabile arriva fino al 80% del minor valore fra il prezzo in atto e il valore commerciale. Il tasso è determinato sulla base del parametro Euribor 3 mesi/360 MMP (aggiornamento semestrale) arrotondato allo 0,05 superiore più spread:

Provando a elaborare una simulazione per l'acquisto prima casa da parte di un impiegato 35 anni, residente a Milano con reddito pari a 2.600 euro mensili, importo mutuo di 135.000 euro, valore immobile di 180.000 euro e durata di 25 anni, la rata è adesso di 536,81, come conseguenza del Tan all'1,45%, del Taeg (Indice sintetico di costo) all'1,51% . Non ci sono spese di perizia, l'istruttoria è pari allo 0,25% dell'importo e il conto corrente è a zero spese.

Il Mutuo Promo Surroga della Banca Popolare di Milano è pensato per persone fisiche di età non superiore a 75 anni alla scadenza del mutuo. In caso di surroga l'importo finanziabile deve essere uguale al debito residuo del mutuo originario e comunque non superiore all'80% del valore di perizia. L'importo finanziabile minimo è pari a 50.000 euro. Per quanto riguarda le modalità di calcolo del tasso variabile, per mutui con importo finanziabile inferiore o uguale al 60% del valore dell'immobile per durate sino a 24 anni si somma l'Euribor 3 mesi più spread 1,35%, per durate pari o superiori a 25 anni, Euribor 3 mesi più spread 1,60%. Nei mutui con importo finanziabile superiore al 60% del valore dell'immobile, per durate sino a 24 anni, Euribor 3 mesi più spread 1,60%, per durate pari o superiori a 25 anni, Euribor 3 mesi più spread 1,75%.

Anche in questo caso è possibile effettuare una simulazione, questa volta per surroga di un impiegato 45 anni, residente a Roma con reddito di 2.600 euro mensili, importo mutuo 150.000 euro, valore immobile 270.000 euro, durata mutuo 20 anni. La rata mensile ammonta a 710,17 euro, frutto di un Tan all'1,30% e di un Taeg all'1,35%.

Quali sono i migliori mutui che si possono sottoscrivere online? Provando a fare un confronto basato sui numeri, con scadenza 20 anni indichiamo Intesa Sanpaolo (tasso 1,19%, rata 468, Indice sintetico di costo 1,40%), Iw Bank (tasso 1,40%, rata 478, Indice sintetico di costo 1,49%), Webank (tasso 1,45%, rata 480, Indice sintetico di costo 1,49%), Ing Direct (tasso 1,45%, rata 469, Indice sintetico di costo 1,49%) e Popolare Milano (tasso 1,30%, rata 474, Indice sintetico di costo 1,50%). A 30 anni, ecco Iw Bank (tasso 1,40%, rata 340, Indice sintetico di costo 1,39%), Intesa Sanpaolo (tasso 1,29%, rata 335, Indice sintetico di costo 1,47%), Webank (tasso 1,45%, rata 343, Indice sintetico di costo 1,48%), Ing Direct (tasso 1,45%, rata 332, Indice sintetico di costo 1,48%), Popolare Commercio e Industria (tasso 1,10%, rata 340, Indice sintetico di costo 1,51%).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il