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Mutui tassi variabili migliori Novembre 2015: offerte con tassi di interesse più bassi, condizioni e spese minori

Quali sono le condizioni economiche per acquistare casa con un mutuo a tasso variabile? Quali le proposte delle banche a Novembre 2015.




Proviamo a vedere nel dettaglio alcune delle più interessanti condizioni per accendere un mutuo a tasso variabile per l'acquisto di una casa in questo mese di Novembre 2015. Il mutuo variabile di Webank è rivolto a persone fisiche residenti in Italia da almeno 3 anni. Ci sono due condizioni da rispettare: l'età massima dei richiedenti non deve essere maggiore di 60 anni e il mutuo deve comunque concludersi entro il 75esimo anno di età. L'importo minimo finanziabile è di 50.000 euro, quello massimo di un milione di euro. La durata è tra 10 e 30 anni. Per quanto riguarda le modalità di calcolo, si tiene conto della somma di Euribor e spread.

Per LTV (Loan To Value, il rapporto tra la somma richiesta dalla banca e il valore dell'immobile) fino al 60%, 1,60% per importo mutuo inferiore a 100.000 euro, 1,50% per importo mutuo pari o superiore a 100.000 euro. Per LTV oltre il 60%, 1,80% per importo mutuo inferiore a 100.000 euro, 1,70% per importo mutuo pari o superiore a 100.000 euro. L'imposta sostitutiva è pari allo 0,25% dell'importo del mutuo erogato in caso di operazione riguardante la prima casa, 2,00% sulla seconda casa.

Il Mutuo Domus Variabile di Intesa Sanpaolo è pensato per l'acquisto di una seconda casa da parte di persone fisiche che agiscono per scopi estranei all'attività professionale imprenditoriale eventualmente svolta. L'importo finanziabile è fino all'80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. Se la somma minima è di 30.000 euro, non ci sono tetti per quello massimo. Per le domande di mutuo sottoscritte nel mese di ottobre 2015, viene proposto uno sconto di tasso pari allo 0,75% rispetto alle condizioni economiche riportate nei fogli informativi in vigore al momento della stipula del mutuo.

In ogni caso, è prevista l'applicazione di un tasso variabile determinato mensilmente sommando al parametro Euribor 1 mese uno spread diversificato in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. La durata può essere di 6, 10, 15, 20, 25 o 30 anni.

Segnaliamo anche il Mutuo a Tasso Variabile SempreLight di IW Bank Private Investments per persone fisiche maggiorenni che alla scadenza del contratto non superano gli 80 anni di età. L'importo finanziabile, con rate da 5 a 30 anni, è massimo l'80% del valore di perizia dell'immobile, fino a una soglia di 500.000 euro e comunque non oltre l'importo della compravendita contenuto nel rogito notarile. Il tasso variabile è indicizzato all'Euribor 360 a 1 mese media mensile più spread.

Per mutui con importo finanziato fino al 50% lo spread previsto è dell'1,40%. Per mutui con importo finanziato dal 50,01% al 60% lo spread previsto è dell'1,40% in caso di durata fino a 20 anni, dell'1,60% oltre questo tetto. Per mutui con importo finanziato oltre il 60% lo spread previsto è dell'1,75% fino a 20 anni, dell'1,80% oltre i 20 anni. L'imposta sostitutiva è pari allo 0,25% dell'importo del mutuo erogato in caso di operazione riguardante la prima casa, 2,00% in caso di operazione riguardante la seconda casa.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il