BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Poste Italiane comprare azioni in Borsa si può ancora fare seppur già tutte prenotate. Analisi, pareri e consigli. Valore e bonus

Il collocamento delle azioni di Poste Italiane va a gonfie vele. Se la domanda sarà maggiore dell'offerta si procederà con il sorteggio.




A grandi passi verso il tutto esaurito nelle operazioni di collocamento in Borsa di Poste Italiane. Stando alle ultime notizie raccolte da Radiocor, l'offerta per la quotazione risulta già coperta a un prezzo superiore al minimo. Si tratta del collocamento istituzionale, quello che equivale al 70% dell'offerta complessiva. Si ricorda che l'Ipo (Initial public offering ovvero l'offerta pubblica iniziale di sottoscrizione e vendita di titoli di una società debuttante in Borsa) si concluderà il 22 ottobre, salvo chiusura anticipata. Oltre al collocamento istituzionale, c'è l'offerta per il mercato retail in cui sono compresi anche i piccolo risparmiatori, di 135,9 milioni di azioni. E se la domanda sarà maggiore dell'offerta si procederà con il sorteggio.

A ingolosire sono evidentemente la fiducia dell'azienda che sta lentamente cambiando il suo core business, e gli alti dividendi assicurati, pari all'80% dei ricavi. Sono questi i motivi per cui converrebbe investire, associati ad alcune agevolazioni come il bonus fedeltà per chi terrà i titoli in portafoglio per almeno un anno. Le domande di adesione all'offerta pubblica, che dovranno essere presentate esclusivamente presso i collocatori, prevedono la possibilità di sottoscrivere un lotto minimo di 500 azioni o suoi multipli, un lotto minimo intermedio di 2.000 azioni o suoi multipli, un lotto minimo di adesione maggiorato di 5.000 azioni o suoi multipli.

L'operazione presenta naturalmente gli elementi di rischio tipici di un investimento in titoli azionari quotati. Al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell'investimento, Poste Italiane invita gli investitori a valutare gli specifici fattori di rischio relativi all'emittente, al gruppo e al settore di attività in cui gli stessi operano, nonché quelli relativi agli strumenti finanziari offerti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il