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Legge Stabilità ufficiale Renzi: Imu, Tasi prima casa, terreni, riforma pensioni, Canone Rai bolletta, tasse. Come funzionano

Tutte le novità e le misure ufficiali e approvate nella Legge Stabilità tra pensioni, tasse, Imu, Tasi e Canone Rai




AGGIORNAMENTO: E' stata finalmente presentata la nuova Legge di Stabilità 2015-2016 con tutte le novità ufficiali per le pensioni, tasse, Imu, Tasi e ammortamenti. Per quanto riguarda le novità delle pensioni, il contributivo donna sarà valido solo entro quest'anno con una proroga molto parziale, mentre è confermata la staffetta ibrida e la cancellazione delle tasse fino agli 8mila euro. Vi sarà un taglio delle tasse al 24% dell'Ires nel 2017, ma che potrebbe esserci già da quest'anno se l'Ue lo permetterà a livello di deficit. Cancellazione dell'Imu e della Tasi della prima casa e terreni agricoli. E super ammortamento valido da oggi stesso 15 ottobre al 140% per gli investimenti aziendali. Canone Rai in bolletta della luce a 100 euro, mentre tra due anni a 95 euro.

La nuova Legge di Stabilità Governo Renzi 2015-2016 si prepara ad essere ufficialmente presentata domani,giovedì 15 ottobre, e tra misure confermate e altre ancora in forse, di certo, ad oggi, sappiamo che non dovrebbe esserci alcun cambiamento sulle pensioni. Pilastro di questa nuova Legge di Stabilità è il capitolo tasse: il premier Renzi, come annunciato mesi fa, ha infatti confermato l’abolizione dell’Imu su terreni agricoli e imbullonati, cioè i macchinari industriali pesanti ancorati al terreno, e della Tasi sulla prima casa; la riduzione dell’Ires (l’imposta sul reddito delle società che oggi è al 27,5%) a partire dal 2016 senza aspettare il 2017 come inizialmente previsto, modifiche Irpef dal 2018, e nuovi piani di ammortamento per le aziende che investono subito nel rinnovo dei macchinari, con l’istituzione di un bonus da erogare alle aziende che investono in macchinari.

Restano ancora da confermare le modalità del bonus investimenti che potrebbe interessare esclusivamente gli esercenti un’attività di impresa, lasciando così fuori professionisti e lavoratori autonomi. Confermata poi la proroga del bonus edilizia e mobili per il 2016, con detrazioni Irpef al 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare e della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), per l’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione; e detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, nella misura del 65%.

La novità prevista è che per il 2016, il bonus edilizia dovrebbe essere esteso anche al settore pubblico e agli alloggi popolari, e il bonus mobili per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici anche alle giovani coppie in affitto. Con la nuova Legge di Stabilità si prepara a scendere, intanto, il fondo sanitario nel 2016, passando da 113 a 11 miliardi. E si tratta di un piano di lavoro che certamente non piace: i tagli già apportati alla sanità, che toccano soprattutto ben 208 tipi di esami, tra cui quelli più comuni e utili, come quello di controllo del colesterolo, hanno fatto storcere il naso a molti, compresi i medici sul piede di guerra già da un bel pò.

Non dovrebbe invece esserci alcun cambiamento per le pensioni: nulla su piani di quota 100, contributivo, mini pensione e assegno universale, ma si spera che nel corso della lunga discussione in Aula, visto che la Manovra deve essere approvata entro il 31 dicembre, si possano inserire quelle misure sperimentali, come staffetta ibrida, piano Renzi-Boeri, contributivo donna, su cui spinge anche la Commissione parlamentare. La proroga del contributivo donna potrebbe, però, a sorpresa, rientrare nel testo che sarà presentato domani e rappresentare una sorta di giustificazione tale da indurre Renzi a dire che qualcosa di concreto è stato effettivamente fatto per le pensioni. Sembra tuttavia difficile che tra oggi e domani qualcosa possa realmente cambiare.
    
Possibili novità in arrivo anche per il regime dei minimi per i titolari di Partita Iva, su cui il governo pensa di fare un passo indietro rispetto, riportando al 5% l’aliquota di pagamento per coloro che guadagnano fino a 30mila euro ma questa volta non ci saranno probabilmente limiti anagrafici. Il premier Renzi ha, inoltre, annunciato un nuovo innalzamento del tetto dell’uso di contante da mille a 3mila euro in modo da adeguare l’Italia al resto d’Europa.

La nuova Manovra dovrebbe confermare anche un bonus fiscale sugli straordinari in busta paga e la proroga parziale della decontribuzione sui nuovi assunti a tempo indeterminato, che però nel 2016 sarà ridotta del 50% passando da 8.060 a 4.000 euro, e ridotta anche nella durata del tempo che scederà da 3 a 2 anni. Il bonus sugli straordinari in busta paga sarà invece strettamente collegato ai risultati sulla produttività.

Ulteriori novità dovrebbero riguardare il Canone Rai il cui pagamento potrebbe essere inserito nella bolletta elettrica, al costo di 100 euro, in modo da evitare che continui ad essere evaso visto che il canone Rai è una delle imposte più evasa dagli italiani. Ma sulla questione la discussione è ancora decisamente aperta. Solo domani si capirà come si intende realmente agire in merito.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il