BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità e ultime notizie proteste e commenti negativi dopo delusione Legge Stabilità. Cosa ne pensano i cittadini

Nell'ambito del dibattito sulle pensioni, a sollecitare cambiamenti e novità sono soprattutto i rappresentanti dei lavoratori.




Sembra che la questione delle pensioni viaggi su due binari differenti. Da una parte c'è quello istituzionale che passa dalla novità dell'annuncio del premier Matteo Renzi sulla mancata introduzione di cambiamenti nell'ambito della prossima manovra finanziaria. A detta del presidente del Consiglio, le cifre non sono chiare ovvero non ci sono le condizioni economiche per scardinare l'attuale legge previdenziale, così preziosa per le casse dello Stato. Poi c'è un secondo binario ed è rappresentato da quella che sembra l'unica voce concretamente contraria a questa situazione di inerzia ed è quella delle organizzazioni sindacali. La testimonianza più concreta sono i presidi organizzati un po' in tutta Italia, da nord a sud, da Roma a Palermo.

Le richieste sono ben note: quelle di favorire l'uscita dal lavoro di chi è prossimo al congedo, ma che per via delle norme in vigore vede continuamente allontanarsi il momento del ritiro. La misura si inserirebbe nel contesto più ampio del ricambio generazionale tra giovani e anziani. Sono queste le ragioni di una protesta che sembra stia passando sottotraccia nel dibattito sui grandi media. Eppure, dinanzi a un'opposizione parlamentare che non punge e a una minoranza del Partito democratico, più sensibile sul tema previdenziale, che non riesce a fare valere le sue ragioni, i rappresentanti dei lavoratori sembrano gli unici a riuscire a proporre un altro punto di vista.

Più nel dettaglio, la richiesta è di prevedere un intervento strutturale che abbassi l'età di accesso alla pensione e reintroduca una vera flessibilità in uscita agevolando da un lato i lavoratori precoci e chi svolge mansioni usuranti e favorendo dall'altro il turn over e quindi l'incremento dell'occupazione giovanile. Sollecitata anche l'applicazione del contributivo donna e la risoluzione di alcune delle questioni che si trascinano da più tempo, come quelle dei macchinisti e dei quota 96 del mondo della scuola. Difficile, però, che queste richieste troveranno accoglimento con la manovra finanziaria.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il