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Pensioni novità e ultime notizie contributivo donna, staffetta ibrida subito, quota 100, mini pensioni Dl. Come funzionao

Staffetta ibrida e proroga del contributivo donna potrebbero essere le uniche novità pensioni contenute nella nuova Manovra Finanziaria: un nuovo dl per gli altri piani di modifica




Staffetta ibrida e proroga del contributivo donna potrebbero essere le uniche novità pensioni contenute nella Manovra Finanziaria che il governo Renzi si prepara a presentare ufficialmente oggi, giovedì 15 ottobre. Secondo le ultime notizie, invece, i piani di uscita anticipata al vaglio del governo ormai da mesi, da quota 100 a mini pensione, e contributivo, saranno rimandati in un nuovo disegno di legge che dovrebbe comprendere una soluzione previdenziale per tutti, capace di mettere tutti d’accordo e da approvare in tempi brevi.

Questo lavoro sarà rimandato al prossimo anno, quando si spera che, concluse discussioni e novità sulle altre questioni centrali, da Lavoro a Scuola, Senato, Giustizia, il governo potrà finalmente dedicarsi esclusivamente alla questione pensioni, tanto cara ai cittadini. E lavorare in tal senso nei primi mesi del nuovo anno potrebbe rivelarsi anche una mossa vincente per il governo Renzi in vista delle prossime elezioni amministrative.

Un primo passo concreto verso cambiamenti dell’attuale legge pensioni potrebbero essere le novità che, a sorpresa, oggi potrebbero rientrare nella nuova Manovra e vale a dire, proroga del contributivo donna, di cui si parla da mesi, tra annunci, conferme e passi indietro, ma che potrebbe essere limitata esclusivamente alle domande pervenute entro quest’anno.  

Altra possibilità potrebbe essere la revisione dei requisiti del contributivo donna che se oggi prevede l’uscita a 57 anni per le statali e a 58 per le autonome, con 35 anni di contributi, a condizione che accettino una pensione ridotta, di circa il 25, 30%, calcolata interamente con metodo contributivo, dal prossimo anno potrebbe prevede la pensione a 62, 63 anni, sempre con 35 anni di contributi, ma piuttosto che accettare un assegno ridotto calcolato con sistema contributivo, con tagli del 3% per ogni anno di anticipo in cui si va in pensione.

Altra novità pensioni delle ultime ore, una nuova ipotesi di staffetta ibrida che permetterebbe agli over 63, solo del settore privato, di ridurre l’orario di lavoro, con conseguente riduzione dello stipendio, ma con i contributi previdenziali che continuerebbero ad essere regolarmente pagati dall’impresa. Questo sistema, che costerebbe allo Stato 100 milioni di euro all’anno, non obbligherebbe le imprese all'assunzione di nuovi giovani ma, considerando la necessità di spinta alla produttività e perdendo forza lavoro vista la riduzione dell’orario di impiego dei lavoratori più anziani, il ciclo di assunzione di nuovi giovani sarebbe naturale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il