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Legge Stabilità ufficiale pensioni, partita iva regime minimi nuovi, Canone Rai, Tasi, Imu prima casa, terreni. Novità regole.

Partita Iva regime dei minimi, tasse Ires, Imu Tasi prima casa, seconda casa, terreni agricoli, Canone RAI, pensioni: tutte le novità e misure ufficiali della Legge di Stabilità




AGGIORNAMENTO: La Legge di Stabilità è ufficiale e, dunque, lo sono le diverse novità su pensioni, Imu, Tasi, Canone Rai, tasse, partita iva regime dei minimi e ammortamenti. Per quanto riguarda la prita iva con il nuovo regime dei minimi viene portata l'aliquota di nuovo al 5%, senza limiti anagrafici (quindi sopra i 35 anni) e con il dubbio della durata che non si capisce ancora se sarà entro i 5 anni o al raggiugimento/superamento dei 30mila euro, limite massimo di ricavi lordi. Per quanto riguarda le altre tasse, l'Ires scenderà al 24% nel 2017, ma potrebbe già scendere un poco nel 2016 in base al deficit che ci lascerà fare l'Europa. Confermata la proroga del bonus della ristrutturazione casa con detrazioni del 65% e dei mobili. Cancellata e abolita la Tasi e l'imu per la prima casa e sui terreni agricoli. Per le pensioni, staffetta ibrida confermata per i prossimi due anni, mentre contributivo donna solo fino al 31 Dicembre sarà prorogato. Per il Canone Rai, inserimento in bolletta della luce, e pagamento di 100 euro l'anno prossimo nel 2016 e nel 2017 di 95 euro.

A breve saranno chiari tutti i dettagli sulla manovra finanziaria. L'appuntamento è con il Consiglio dei ministri di oggi giovedì 15 ottobre 2015. Vale 5,3 miliardi la totale cancellazione di Tasi e Imu su abitazioni principali, terreni e fabbricati agricoli, macchinari imbullonati ovvero ancorati al suolo. Per quanto riguarda le case, l'esenzione riguarderà anche quelle di pregio, ville e castelli, ovvero gli immobili classificati A1, A8 e A9. La Tasi resterà comunque formalmente in vita come doppione dell'Imu: dovrebbe essere cancellata la quota a carico degli inquilini ma resta da chiarire se sarà dirottata sui proprietari.

Ci sono dubbi rispetto ai programmi iniziali di riduzione delle tasse. In particolare potrebbe saltare il taglio dell'Ires già nel 2016. La partita è ancora aperta e dipende dall'ottenimento della concessione da parte di Bruxelles di un altro margine di flessibilità, pari a 3,3 miliardi di euro, legato alla questione immigrazione. Il canone Rai finirà nella bolletta elettrica con importo ridotto da 113,50 a 100 euro e pagamento rateale. A proposito di tasse, l'aumento Iva di due punti, sia per l'aliquota ordinaria che per l'aliquota ridotta, non scatterà il primo gennaio del 2016. Il governo azzererà tutte le clausole di salvaguardia previste per il prossimo anno. Una misura che da sola vale quasi 17 miliardi dei 27 miliardi di cui si compone la manovra finanziaria. Resta invece l'incognita del 2017, per la quale le clausole saranno per il momento solo parzialmente azzerate.

Una parte sostanziosa della copertura della manovra, arriverà dall’operazione di rientro dei capitali dall'estero, la cosiddetta voluntary disclosure. Il governo ha appena prorogato fino alla fine dell'anno i termini per l'adesione alla sanatoria. Secondo i dati comunicati dal ministero dell'Economia, a settembre lesommegià incassate hanno raggiunto quasi i 2 miliardi di euro. Secondo il governo, alla fine, si potrebbe arrivare a raccogliere tra i 4 e i 5 miliardi di euro.

Nella manovra finanziara sarà inserita anche una nuova misura per i lavoratori autonomi che prevede il rafforzamento della flat tax attualmente prevista per le partite IVA. Fino a 30.000 euro di reddito, gli autonomi pagheranno un'imposta unica omnicomprensiva del 5%. Questa agevolazione sarà valida per cinque anni. Si tratta in buona sostanza del rinnovo dei vecchi requisti del regime dei minimi. La misura dovrebbe servire a chiudere le polemiche sorte dopo la manovra dell'anno scorso.

Verso il rinnovo del 65% delle agevolazioni fiscali per chi ristruttura la propria casa. Gli interventi coperti sono quelli per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico dell'edificio ovvero coibentazioni, pavimenti, finestre, quelli per l'installazione di pannelli solari, quelli per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Condizione indispensabile è l'esecuzione di interventi su unità immobiliari esistenti, qualunque sia la categoria catastale. Sono ammessi alle agevolazioni sia le persone fisiche sia gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il