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Canone Rai: computer, tv, cellulari,tablet e seconda casa oltre prima.Misure, novità ufficiali Governo Renzi.Chi deve pagare,multe

Tante le domande sulle regole del canone Rai in bolletta del Governo Renzi dal 2016 su diverse questioni ancora da chiarire su pagamenti e multe. Chi deve pagare, come e quando.




AGGIORNAMENTO: Se è già stabilito quanto si dovrà pagare, risulta ancora poco chiaro chi dovrà pagare, su cosa e per quali case e aziende il nuovo Canone Rai voluto dal Governo Renzi in bolletta della luce e dell'elettricità. Sembra, stando alle novità e ultimissime notizie, che si dovrà pagare anche per tablet, computer, cellulari e tablet. Se uno, dunque, non avesse la tv, ma uno di questi stumenti lo dovrebbe pagare lo stesso. Ancora dubbi se si deve pagare anche per la seconda casa e le aziende, anche se non avessero la tv. Si attende una legge ufficiale che dovrebbe arrivare dal ministero dello Sviluppo, forse nello stesso decreto concorrenza per dare uan risposta ufficiale a tante domande posta da milioni di cittadini italiani. Tra l'altro si parla di una multa di 500 euro per chi non pagasse in bolletta, mentre risulterebbe assolutamente improbabile al momento il discorso di distacco della luce

AGGIORNAMENTO: Confermate le novità per il canone Rai nella Legge di Stabilità ufficiale presentata dal Governo Renzi. Dal 2016 si pagherà 100 euro in bolletta, mentre 95 nel 2017 e si potrà pagare in due rate e solo per la televisione. Rimangono da chiarire gli ulteriori nodi che abbiamo scritto anche in questo articolo e che saranno decisi solo con la legge ad hoc con tutte le clausole e indicazioni.

Conto alla rovescia per il canone Rai in bolletta: la tassa sulla TV sarà abbinata al pagamento dell'elettricità e verrà sancito con la manovra finanziaria. Il governo non ha ancora deciso se prevederlo già con la prima stesura e con un emendamento parlamentare. Ci sono ancora due mesi di tempi prima del via libera alla versione finale. Di certo c'è l'entità della tassa, abbassata a 100 euro rispetto ai 113,50 euro adesso in vigore. Si tratta di una riduzione considerata troppo esigua, accusano i detrattori, rispetto alla somma che il governo riuscirà a recuperare azzerando di fatto l'evasione. Lo scorso anno, quando la questione del canone Rai è stata per la prima volta affrontata da questo governo, era stato ipotizzato un importo non superiore a 80 euro.

Restano però alcuni nodi da sciogliere: i possessori di due opiù case, secondo l'attuale ordinamento, pagano solo un canone legato all'abitazione dove risiedono. Anche con la nuova norma il principio dovrebbe rimanere, come tecnicamente questo possa avvenire senza creare contenziosi è ancora da capire. Come fa notare Assoelettrica, non c'è una corrispondenza certa e sicura tra possesso del televisore e intestazione di una utenza elettrica.

Altro punto delicato è l'ipotesi di rateizzazione del canone. La proposta di due maxirate da 50 euro, a gennaio e giugno, non convince i distributori di energia perché - si spiega - potrebbe incidere sull'aumento della morosità delle utenze elettriche. Quindi si lavora all'ipotesi di una rateizzazione più ampia. Attualmente il contribuente può scegliere la soluzione della doppia rata, il 31 gennaio e il 31 luglio o quella in 4: il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre. Nel caso di saldo della quota entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, la sanzione amministrativa è pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo prime mese, l'importo sale fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima che può essere comminata al contribuente è di 619 euro.

Cosa succederà poi a chi si rifiuta di pagare la quota canone? Secondo alcune fonti governative, nondovrebbe rimanere al buio. Con il canone in bolletta, il cui scopo è combattere l'evasione del balzello attualmente al 27%, il governo calcola di recuperare non menodi 500 milioni di euro. Con il nuovo sistema di riscossione, infatti, salirebbero a 2,2 miliardi di euro gli introiti della tassa statale rispetto agli 1,7 miliardi di euro del 2015. Attualmente sono 16 milioni e 150.000 le famiglieche pagano il canone Rai di 113,5 euro per un incasso, al netto della morosità dell'8%, di 1,679 miliardi di euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il