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Pensioni novità e ultime notizie miglioramenti contributivo donna, staffetta ibrida e dopo quota 100, mini pensioni Dl previdenza

I cambiamenti sulle pensioni nella manovra finanziaria non introducono maggiore flessibilità. Il confronto resta ancora aperto.




Le novità inserite nella legge di stabilità per cambiare le pensioni in Italia sono ritenute insufficienti da parte di chi crede che il cambiamenti passi per lo scardinamento delle regole in vigore. Di conseguenza il confronto proseguirà anche nei prossimi due mesi ovvero fino alla definizione della versione finale della manovra finanziaria. Questa volta, però, la strada scelta per imporre le proprie posizioni potrebbe essere quella della legge delega. La commissione Lavoro della Camera dei deputati ragiona da tempo su questa eventualità che avrebbe il vantaggio di mettere il governo alle strette ovvero fissare tempi certi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Saranno presentati, ma con poche possibilità di ottenere il semaforo verde, ipotesi di cambiamento come la cosiddetta quota 100 quale somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per ritirarsi dal lavoro, le mini pensioni per gli over 55 senza occupazione e privi dei requisiti per ritirarsi, il ricalcolo degli assegni con il contributivo per consentire l'uscita con qualche anno di anticipo in cambio della riduzione dell'importo percepito.

Il governo ha scelto piuttosto la strada della concessione del part time per i lavoratori più anziani che, a tre anni dalla pensione, possono chiedere i lavorare per metà tempo senza avere penalizzazioni sull'importo dell'assegno. Lo Stato si fa infatti carico dei contributi figurativi. Non si tratta di una misura di flessibilità, ma di invecchiamento in maniera attiva, e non è prevista alcuna staffetta generazionale.

L'esecutivo ha poi prorogato al 2016 il contributivo donna ovvero regime sperimentale per le lavoratrici che intendono andare in pensione con 35 anni di contributi e 57-58 anni di età in cambio del ricalcolo dell'assegno con il metodo contributivo. Da segnalare che con la legge di stabilità 2016 è stata aumenta la no tax area ovvero la soglia di reddito entro la quale i pensionati non versano l'Irpef. Per gli over 75 anni passa dagli attuali 7.750 euro a 8.000 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il