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Pensioni novità e ultime notizie cambiamenti in fase di analisi per contributivo donna, quota 100, staffetta ibrida, mini pensioni

Novità sulle pensioni potranno essere introdotte con gli emendamenti parlamentari alla manovra finanziaria 2016. Nodo coperture economiche.




La partita delle pensioni non si chiude con la presentazione della legge di stabilità. La manovra deve infatti passare dal fuoco incrociato degli emendamenti parlamentari che contribuiranno a dare la forma finale al documento che sarà pronto solo alla fine dell'anno. La commissione Lavoro della Camera dei deputati ovvero dall'organo istituzionale da cui passano tutte le proposte di cambiamento, spinge per una legge delega per dare al governo tempi certi di definizione degli obiettivi stabiliti.

Il punto è che tutte le ipotesi fin qui presentate per migliorare l'attuale legge previdenziale nel segno della flessibilità sono state respinte per l'assenza di coperture: dall'applicazione di quota 100, intesa come somma di età anagrafica e anni di contribuzione necessari per andare in pensione, all'introduzione delle mini pensioni per gli over 55 senza lavoro e senza assegno previdenziale, dalla legge ibrida Renzi-Boeri per compensare le penalizzazioni nel caso di ritiro anticipato con una somma da restituire in piccole rate al ricalcolo degli importi con il sistema contributivo.

Il governo ha per ora dato il via libera all'accompagnamento dei lavoratori più anziani al pensionamento in maniera attiva attraverso il part-time, la proroga per altri 12 mesi del contributivo donna, l'aumento delle soglie della no tax area, la settima salvaguardia degli esodati. La legge di stabilità è stata attenta ai più deboli, con interventi, in particolare per i disabili. Il fondo per il sociale sale per il prossimo anno a 400 milioni, rispetto ai 250 già previsti. Accanto alle misure per i disabili, il premier conferma anche l'arrivo del piano contro la povertà, la prima misura organica per contrastare in particolare la povertà dei minori. Che non partirà subito, perché sarà strutturato con una delega specifica.

Più soldi a chi contratta su produttività e welfare aziendale. È una delle misure spiegate con i 25 tweet dal premier durante la conferenza stampa. A questo capitolo saranno destinati poco meno di 500 milioni. Lo scopo dell'intervento è quello di favorire la contrattazione di secondo livello che rappresenta uno dei punti fermi della riforma dei contratti auspicata più volte dal governo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il