BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità delusione Boeri, Renzi incerto, vittoria Padoan, riforma Unioni Civili, Canone Rai Bolletta: novità oggi lunedì

Le pensioni riservano novità incerte eppure si possono già delineare dei vinti e dei vincitori, mentre più delineato è Canone Rai. Prosegue la discussione della riforma Unioni Civili




AGGIORNAMENTO: Dopo un week-end di discussioni, precisazioni e spiegazioni oggi lunedì 18 Ottobre è chiaro che per le novità sulle pensioni è una vittoria di Padoan, mentre Boeri è il grande sconfitto con una posizione reale di Renzi ancora da comprendere fino in fondo. Stando alle ultimissime notizie, il Ministro Padoan è riuscito ad inserire contributivo donna, staffetta ibrida senza un solo euro e non cambiando l'attuale normativa proprio come voleva lui anche quando annunciava la richiesta di un progetto comune di assegno universale all'Ue. Per Boeri, al momento è la grande sconfitta, non vi è nessuna delle sue indicazioni e Boeri era stato fortemente voluto da Renzi stessi E proprio la posizione di Renzi non si comprende ancora bene divisa tra il voler fare secondo alcuni e altri che pensano che non in realtà non vuole fare niente. Ma lo si capirà presto nelle sue prossime mosse.

Difficile prevedere l'introduzione di novità sulle pensioni quando, a oggi sabato 17 ottobre 2015, le ultime notizie danno per vincitrice la linea della conservazione.

Pensioni. In questo contesto di poca incisività nel cambiare le pensioni in Italia, il premier Matteo Renzi avrebbe potuto prevedere un disegno di legge collegato alla manovra finanziaria, sulla falsariga di quanto fatto con i lavoratori autonomi, per approfondire e migliorare le proposte di cambiamento. In qualche modo, il più soddisfatto è il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Da una parte è riuscito a scongiurare stravolgimento nell'attuale legge previdenziale, dall'altra sta cercando di coinvolgere Bruxelles, come dimostrato dall'ipotesi di introdurre un assegno universale per i disoccupati finanziato da fondi europei.

In questa partita dei cambiamenti mancati, rimangono a bocca asciutta anche Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che anche quando la questione previdenziale era finita in secondo piano, invocava miglioramenti e aiuti per le categorie più in difficoltà, come gli over 55 senza lavoro, e Tito Boeri. Almeno per il momento, le proposte del presidente dell'Inps rimarranno ferme sulla carta.

Riforma tasse. Per quanto riguarda l'Ires, l'Imposta sul reddito delle società, il governo intende portarla dall'attuale 27,5% al 24% nel 2017. Ma la vera novità è rappresentata dalla possibilità che un primo calo possa esserci già nel 2016 se la Commissione europea autorizzerà un margine di flessibilità dello 0,2%, pari a 3,1 miliardi di euro, per l'emergenza immigrati. Tra le altre misure contenute nella manovra, spiccano i superammortamenti per le aziende: chi investe in nuovi macchinari potrà ammortizzare il 140% dei propri investimenti. La misura varrà per il 2016 ma anche per chi anticipa e investe dal 15 ottobre 2015. Non ci sarà poi aumento dell'Iva né delle accise sulla benzina.

Canone Rai. Dal prossimo anno il canone Rai sarà inserito nella bolletta elettrica. L'importo scenderà dagli attuali 113,5 euro a 100 euro. Il sistema di riscossione è in via di definizione. I dettagli saranno definiti con un decreto del ministero dello Sviluppo Economico entro 45 giorni dall'entrata in vigore della manovra finanziaria. La tassa si pagherà a rate e soltanto sulle utenze domestiche. Il nuovo meccanismo frutterebbe 2,2 miliardi di euro, circa 500 milioni in più rispetto agli 1,7 miliardi raccolti nel 2015. Il canone in bolletta resta nel mirino di Assoelettrica, che auspica la definizione delle modalità operative "attraverso un costruttivo confronto con gli operatori e l'Autorità per l'energia".

Riforma coppie di fatto. Il ministro Maria Elena Boschi ha ammesso la possibilità di uno slittamento dei tempi della riforma delle unione civili. L'appuntamento sembra destinato a essere rimandato all'inizio del prossimo anno. Tra le novità della legge c'è la reciproca assistenza. Sono cioè riconosciuti alla coppia diritti di assistenza sanitaria, carceraria, unione o separazione dei beni, subentro nel contratto d'affitto, reversibilità della pensione e i doveri previsti per le coppie sposate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il