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Canone Rai computer, tv, cellulari tablet prima, seconda casa, aziende. Chi paga, quanto bolletta e regole Governo Renzi ufficiali

Nell’ambito della lotta all’evasione spunta la novità del canone Rai. Nella prossima legge di stabilità verrà inserita la norma per la quale si pagherà con la bolletta elettrica. E l’importo scende da 113 a 100 euro l’anno.




La lotta all’evasione è sempre stata uno dei cavalli di battaglia dell’esecutivo guidato da Matteo Renzi, che continua a perorare il "pagare meno, pagare tutti". Nella prossima legge di stabilità il governo inizia a mantenere le promesse per quanto riguarda il canone Rai, una delle tasse che, secondo le statistiche è tra le più evase in Italia.

Per porre fine all’evasione, dal prossimo anno il canone si pagherà con la bolletta elettrica. E nello stesso tempo il suo importo viene diminuito dagli attuali 113 euro a 100 euro, con la prospettiva di portarlo a 95 euro nel 2017. Secondo le stime questo provvedimento dovrebbe servire a portare nelle casse della Rai circa 600 milioni di euro. Interrogato circa possibili impugnazioni del decreto davanti alla Corte Costituzionale, il Premier si è detto tranquillo, ed ha confermato che, a parere del governo, il decreto non può essere impugnato.

Di diverso parere sono le associazioni dei consumatori, che hanno iniziato a sollevare dei dubbi; secondo Federconsumatori, Codacons ed Adusbef, che hanno annunciato la loro intenzione di ricorrere alla Consulta, facendo pagare il canone Rai nella bolletta elettrica si corre il rischio di imporre questa tassa non solo a chi è in possesso di un televisore, ma anche a chi non lo ha.

La generalizzazione della tassa è stata criticata anche da Assoelettrica che ha sottolineato come non solo chi non possiede televisori ma ha una utenza elettrica sarebbe obbligato al pagamento, ma anche chi, al contrario, possiede un apparecchio televisivo, ma non è intestatario della bolletta, verrebbe esentato dal pagamento. In grado di una dichiarazione di incostituzionalità del decreto, inoltre, si aprirebbero le porte a migliaia di ricorso, che penalizzerebbero il sistema giudiziario del nostro paese.

Secondo le bozze del decreto la tassa sarà rateizzata e sono previste multe salate, pari a 5 volte l’importo del canone, per chi non effettuerà il pagamento. Potrebbe essere prevista anche una multa per le società elettriche, nel caso in cui non provvedano a segnalare l’utente moroso, un aggravio che è già stato definito dalle aziende stesse "un pasticcio" e che potrebbe costare 300 euro per ciascuna segnalazione non effettuata. Per le modalità esatte dei pagamenti, multe ed altri chiarimenti normativi legati al canone Rai, si attende comunque il testo definitivo del decreto che sarà emesso dal ministero dell'Economia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il