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Pensioni novità e ultime notizie delusione Boeri, l'errore di Renzi, il minimo di Poletti quota 10, mini pensione,staffetta ibrida

Effetto novità pensioni della nuova Manovra Finanziaria per premier Renzi, presidente Inps Boeri e altri esponenti del governo: cosa è successo e cosa dimostrano nuovi provvedimenti?




La nuova Manovra Finanziaria non contiene alcuna novità sulle pensioni per uscire prima ma misure specifiche e per singole persone, come la proroga del contributivo donna, ma valido solo per il 2015, aumento della no tax area per i pensionati over 75 e staffetta ibrida per gli over 63 che potranno scegliere di ridurre l’orario di lavoro negli ultimi anni lavorativi, con conseguente riduzione dello stipendio, ma continuando a percepire il regolare pagamento dei contributi previdenziali da parte dello Stato. Si tratta di un sistema che dovrebbe permettere il conseguente rilancio dell’occupazione giovanile ma che di fatto non obbliga le aziende a nuove assunzioni, quindi c’è il rischio che potrebbe rivelarsi fallimentare come provvedimento a sostengo del lavoro.

Considerando i relativi, se non nulli, vantaggi che i nuovi provvedimenti sulle pensioni avrebbero, si tratta di novità che mostrano anche un grave errore compiuto dal premier Renzi: nel testo della Manovra, infatti, non c’è un disegno di legge collegato che avrebbe rappresentato l’impegno quasi obbligatorio del governo di agire sulle pensioni in tempi brevi, cioè in quei prossimi mesi annunciati dal premier Renzi, impegno che tra l’altro avrebbe rappresentato una mossa vincente in vista delle prossime elezioni amministrative.

Si tratta di provvedimenti che hanno deluso poi il presidente dell’Inps Boeri: lui è l’unico che finora ha effettivamente realizzato cambiamenti reali e concreti sulle pensioni, per risistemare l’organizzazione dell’intero sistema previdenziale in generale, e la mancanza di misure da sempre perseguite rappresenta per lui quasi una sconfitta, considerando che era stato nominato proprio per contribuire alla realizzazione di novità pensioni.

Per il ministro dell’Economia Padoan, invece, le misure sulle pensioni della nuova Manovra rappresentano una sorta di vittoria perché non toccano effettivamente l’attuale legge, che lo stesso Padoan dichiara da sempre di voler lasciare ancora così com’è almeno nell’immediato futuro perché l’unica legge in grado di garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese.

Posizione diversa e forse controversa quella del ministro del Lavoro Poletti che, pur avendo annunciato da anni la necessità di una soluzione universale per tutti, che ancora si attende, è quanto meno riuscito nell’intento di vedere approvata la staffetta, su cui rilancia da tempo soprattutto per un rilancio dell’occupazione e un ricambio generazionale a lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il