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Pensioni novità e ultime notizie Commissione rilancia per ottenere provvedimenti quota 101, quota 100, quota 41

Il governo ha dato il via libera alle novità pensioni, ma domani, martedì 20 ottobre, la Commissione Lavoro torna a riunirsi per ulteriori cambiamenti: quali le strade da seguire?




Il governo ha dato il via libera alle novità pensioni, ma domani, martedì 20 ottobre, la Commissione Lavoro torna a riunirsi per riuscire a mettere a punto ulteriori cambiamenti volti soprattutto a permettere ai lavoratori, tutti, di andare in pensione prima. Se, infatti, le misure approvate prevedono innalzamento della no tax area per i pensionati, staffetta ibrida per gli over 63, proroga del contributivo donna ma limitato a quest'anno, la Commissione Lavoro si rimette a lavoro per nuovi provvedimento che possano andare in direzione di quota 100, 101, 41.

Si tratta di provvedimenti che potrebbero anche essere inseriti in emendamenti da presentare nel breve periodo, prima cioè che venga definitivamente approvata entro l’anno la nuova Manovra Finanziaria. Sono infatti diversi gli scenari di prossimi lavori sulle pensioni che si aprono: saranno certamente tanti gli emendamenti volti a proporre ulteriori cambiamenti e quelli che potrebbero essere presentati nel breve periodo potrebbero riguardare anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e la semplificazione dei cumuli.

Possibili anche ulteriori cambiamenti da apportare ai minimi provvedimenti approvati, a partire dal contributivo donna, la cui proroga è stata rinviata solo per questo 2015 ma che potrebbe essere richiesta ancora per un altro anno o forse due, alla staffetta ibrida per gli over 63, per cui si vorrebbe cancellare il vincolo di accordo con il datore di lavoro. Nel medio-lungo periodo, invece, i cambiamenti potrebbero richiamare l’iniziale strategia di lavoro del premier.

Se, infatti, venisse confermata la volontà di lavoro del governo sulle pensioni, annunciata da questi ultimi minimi provvedimenti approvati, si tornerebbe a valutare quelle norme ad hoc sulle pensioni che si metterebbero a punto, come annunciato dal premier Renzi, insieme a Ministero dell’Economia e Inps e, come accaduto per riforma della Scuola e della P.A. Renzi potrebbe anche avviare una nuova consultazione online per raccogliere le idee e le proposte dei cittadini e iniziare a lavorare su una legge delega per la proposta di soluzioni universali sulle pensioni, che arriverebbero in tempi certi e brevi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il