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Tfa terzo ciclo nuovo e Concorso scuola 2015-2016: bando, domande requisiti, data inizio e fine, prove. Tutti gli ultimi sviluppi

Nuovo concorso della scuola 2015-2016 solo per abilitati o per tutti gli aspiranti docenti: novità, ultime notizie e requisiti anche per accesso al terzo ciclo del Tfa




Il ministro dell’Istruzione Giannini ha già dichiarato settimane fa che il terzo ciclo del Tfa dovrebbe partire da gennaio 2016, confermando i requisiti che prevedono una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; o una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; o aver conseguito un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; o titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti. Al terzo ciclo del Tfa possono partecipare anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Il bando per il nuovo concorso della scuola 2015-2016 sarebbe quasi pronto e dovrebbe essere pubblicato il primo dicembre. Circa 90 mila i posti disponibili. Il nuovo concorsone della scuola prevede una riserva, ‘nel limite del 40% dei posti banditi, ai dipendenti a tempo determinato che, alla data di pubblicazione del bando, abbiano maturato almeno tre anni di servizio presso l’amministrazione pubblica che emana il bando di concorso’. Per quanto riguarda le prove, secondo quanto trapelato negli ultimi giorni, non dovrebbe esserci più la prova di preselezione e avrà maggior peso la pratica rispetto alla teoria, e l’inglese, contrariamente rispetto a quanto accaduto fino allo scorso anno.

Per i punteggi, invece, i docenti che hanno prestato servizio prestato a tempo determinato per un periodo di tempo continuativo pari o superiore a 180 giorni presso le istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado avranno un punteggio maggio, per cui gli insegnanti che hanno fatto una supplenza più lunga avranno maggiori possibilità di assunzioni. Restano da chiarire i requisiti necessari per accedere al nuovo concorso per la scuola: si diceva che potessero accedervi solo gli abilitati, Pas e Tfa.

Poi, alcune fonti hanno confermato la possibilità di partecipazione al prossimo concorso, che si svolgerà in primavera, anche ai non abilitati e semplici laureati in Scienze della Formazione primaria. E lo stesso ministro Giannini aveva confermato questa soluzione, ma persistono ancora dubbi in merito. Secondo l'Anief, limitare agli abilitati l’accesso alla selezione pubblica per diventare docenti sarebbe un errore. Secondo il presidente Pacifico, “Non si può certo penalizzare chi ha svolto un percorso accademico e si è laureato con il preciso scopo di diventare insegnante, perché facendo accedere al concorso a cattedre solo gli abilitati, si violerebbe il principio di affidamento, a tutela dei candidati al ruolo di insegnanti, derivante dalle procedure sino ad oggi adottate dall’amministrazione pubblica”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il