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Mutui tasso variabile e fisso Novembre 2015: quale conviene scegliere in base all'importo, condizioni, tassi futuri e garanzie

Continua a essere in costante evoluzione il mercato dei mutui, ma le condizioni attuali sono più convenienti rispetto a 5 anni fa.




Quali sono le tendenze dei mutui a tasso fisso e a tasso variabile nel mese di Novembre 2015? Qual è la strada più conveniente? Provando a fare un confronto con il recente passato, emerge come il costo dei finanziamenti peri fissi è mediamente calato di un punto mentre quelli per i variabili di mezzo punto. In pratica, le condizioni per accendere un mutuo sono adesso un po' più favorevoli. In particolare, come rilevato da CorrierEconomia, sono due gli aspetti da rilevare che sono stati oggetto di cambiamento. Il primo è relativo al potere d'acquisto del mutuo ovvero il numero di metri quadrati che si possono comprare a parità di cifre.

Il secondo è l'impegno di spesa totale in 20 anni con un un mutuo che finanzi metà dell'importo. A quel punto ha effettuato una serie di rilevazione sulla base di un tasso fisso al 2,5%, della spesa mensile da destinare al pagamento delle rate - 1.500, 1.000 e 500 euro - e per tre diversi tipi di abitazione (signorile in centro di 100 metri, in area residenziale di 80 metri, in periferia di 50 metri) nelle città di Genova, Milano, Napoli, Palermo Roma, Torino. La conclusione, seppur con percentuali differenti, va sempre nella medesima direzione: i metri quadrati acquistabili sono maggiori e soprattutto si finanzia tra il 30 e il 40% di superficie in più rispetto al 2010.

Per quanto riguarda i tassi di mercato per mutui da 120.000 euro per acquistare un immobile da 200.000 a 20 anni, le proposte più interessanti con il varibile sono quelle di Banca Dinamica (rata di 565 euro e taeg 1,31%), Iw Bank (rata di 574 euro e taeg 1,47%), Banca Popolare di Milano (rata di 568 euro e taeg 1,47%), Webank (rata di 576 euro e taeg 1,49%), Banca Popolare Commercio Industria (rata di 574 euro e taeg 1,53%). Spostandoci sui fissi, si segnalano Intesa Sanpaolo (rata di 642 euro e taeg 2,83%), Banca Dinamica (rata di 654 euro e taeg 2,90%), Iw Bank (rata di 660 euro e taeg 3,05%), Banca Popolare di Milano (rata di 657 euro e taeg 3,09%), Webank (rata di 668 euro e taeg 3,11%).

In merito ai tassi di mercato per mutui da 120.000 euro per acquistare un immobile da 200.000, ma a 30 anni, le proposte attualmente più interessanti con il variabile sono quelle di Webank (rata di 411 euro e taeg 1,48%), Iw Bank (rata di 420 euro e taeg 1,58%), Deutsche Bank (rata di 415 euro e taeg 1,61%), Ing Direct (rata di 408 euro e taeg 1,63%), Banco di Sardegna (rata di 416 euro e taeg 1,67%). Spostandoci sui fissi, si segnalano Intesa Sanpaolo (rata di 480 euro e taeg 2,80%), Webank (rata di 512 euro e taeg 3,15%), Deutsche Bank (rata di 509 euro e taeg 3,19%), Iw Bank (rata di 512 euro e taeg 3,23%), Banco di Sardegna (rata di 512 euro e taeg 3,27%).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il