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Canone Rai 2016 bolletta: chi deve pagare e chi esente può non pagare tv, cellulari, computer, pc prima casa, affitto,seconda casa

Nessun rinvio nei tempi di introduzione delle nuove regole sul pagamento del canone Rai. Saranno realtà già dal prossimo anno.




Verso la definizione delle nuove regole sul pagamento del canone Rai 2016. Stando alle intenzioni del governo Renzi, messe nero su bianco con la manovra finanziaria, l'imposta scende dagli attuali 113,50 a 100 euro e si paga attraverso la bolletta elettrica. Sono soggetti i residenti, sia proprietari sia affittuari, e dunque grava sulla prima casa. Chi lo evade rischia una sanzione da 500 euro. Nonostante le smentite della vigilia, l'intenzione è di applicare multe pari a cinque volte l'importo del canone Rai. Oggi il testo sarà trasmesso al Ministero dello Sviluppo Economico che elaborerà il relativo decreto. Non ci sarà alcuno slittamento nell'introduzione dei cambiamenti, che diventeranno effettivi nel 2016.

In merito alle modalità di pagamento, si va verso l'esclusione della soluzione della doppia rata, a gennaio e a giugno, per il rischio dell'elevata morosità. L'intenzione è quindi di far versare il canone in sei rate da 16,6 euro ciascuna, a partire da febbraio. In pratica, in ogni bolletta bimestrale ci sarà un aggravio. Non lo si dovrà corrispondere se non si ha a casa un televisore o una connessione Internet. Ma spetterà al singolo consumatori dimostrare di non esserne in possesso. Più esattamente, per esserne esenti sarà necessario presentare un'autocertificazione all'Agenzia delle Entrate. Quest'ultima provvederà ai controlli utilizzando anche la banca dati nazionale predisposta dall'Authority per l'energia e il gas.

Ma come metterla con chi ha effettuato la domiciliazione bancaria e dunque di vede addebitato l'importo direttamente sul conto corrente e dichiara di non possedere un televisore né qualunque altro mezzo atto a ricevere un segnale? Dal primo giugno 2016 diventerà operativo il nuovo Sistema Informativo Integrato che verrà gestito dal Gestore dei Servizi Energetici. Catalogherà tutti i clienti degli operatori energetici: dai distributori (Enel, A2a, Hera, Iren ed Acea) agli oltre 300 venditori (tra cui anche Eni ed Edison). Con l'azzeramento dell'evasione, lo Stato conta di incassare circa 2,5 miliardi di euro.

L'esonero è previsto per i militari delle Forze Armate Italiane, quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, i rivenditori e riparatori TV. Stando alle normative in vigore, il canone deve essere corrisposto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo. Tuttavia viene data la possibilità della disdetta legale dichiarando il suggellamento del proprio televisore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il