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Pensioni novità, ultime notizie M5S, Pd, Lega,Fi rilanciano riforma pensioni quota 101, quota 41 oltre contributivo donna

Partiti politici già a lavoro su nuovi emendamenti per ulteriori novità pensioni: cosa potrebbero prevedere, scenari e prospettive




Dopo le novità pensioni approvate che prevedono innalzamento della no tax area per i pensionati, staffetta ibrida per gli over 63, proroga del contributivo donna ma limitato a quest'anno, i diversi partiti politici, da Pd a Lega, M5S, Forza Italia, potrebbero rilanciare su ulteriori cambiamenti e ci si prepara a presentare nuovi emendamenti che potrebbero essere discussi nel lungo iter che la nuova Manovra Finanziaria compirà fino alla sua approvazione finale entro il 31 dicembre 2015. I nuovi lavori dovrebbero riguardare anche le possibilità di uscita con quota 101, 41 ma anche quota 100 e mini pensione, come previsto dal testo definito dalla Commissione Lavoro.  

Previsti, nel breve periodo, anche emendamenti con richieste di miglioramento delle misure già approvate. Gli scenari che si aprono all’indomani della presentazione della nuova Manovra sono, infatti, diversi e anticipano tanti emendamenti volti a proporre ulteriori cambiamenti. Quelli da presentare nel breve periodo potrebbero riguardare anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e la semplificazione dei cumuli.

Possibili anche ulteriori cambiamenti per il contributivo donna, la cui proroga è stata rinviata solo per questo 2015 ma che potrebbe essere richiesta ancora per un altro anno o forse due, e la staffetta ibrida per gli over 63, per cui si vorrebbe cancellare il vincolo di accordo con il datore di lavoro, ma anche abbassare la soglia di età di uscita e prevedere maggiori fondi da impiegare. Nel medio-lungo periodo, invece, i cambiamenti potrebbero richiamare l’iniziale strategia di lavoro del premier.

Se, infatti, venisse confermata la volontà di lavoro del governo sulle pensioni, annunciata da questi ultimi minimi provvedimenti approvati, si tornerebbe a valutare quelle norme ad hoc sulle pensioni che si metterebbero a punto, come annunciato dal premier Renzi, insieme a Ministero dell’Economia e Inps e, come accaduto per riforma della Scuola e della P.A. Renzi potrebbe anche avviare una nuova consultazione online per raccogliere le idee e le proposte dei cittadini e iniziare a lavorare su una legge delega, in tempi brevi, per soluzioni universali.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il