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Pensioni novità e ultime notizie conferme decreto previdenza che si farà con quota 100, legge Renzi-Boeri, mini pensioni

Si torna a parlare di decreto previdenza per eventuali novità pensioni: ultime notizie, indizi e prospettive provvedimenti ulteriori




Nonostante la presentazione della nuova Manovra Finanziaria, le ultime notizie sulle pensioni continuano ad essere piuttosto interessanti. Si prospetta infatti l’ipotesi di nuova consultazione pubblica online, come già accaduto per riforma della Scuola e della P.A., per raccogliere nuove ipotesi di cambiamento sulle pensioni che potrebbero portare finalmente ad un decreto previdenza, confermato anche dalle novità che arrivano dal ministro dell’Economia che si è detto infatti favorevole a riprendere le discussioni su tale decreto e ha inaspettatamente aperto all’assegno universale, soprattutto per adeguarsi al modello europeo, visto che è già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei.

Se questa idea fosse confermata, resterebbe da capire la platea cui destinarlo, tra la proposta Inps di erogarlo solo agli over 55 che perdono il lavoro ma non possono ancora andare in pensione, la proposta del M5S di estenderlo a tutti, e quella del Ministero del Lavoro che, seguendo la modulazione Inps di erogazione agli over 55 che perdono il lavoro, vuole però limitarlo a due anni e sono a coloro che perdono il lavoro ma dimostrano, al contempo, di essere alla ricerca costante di un altro impiego.

Insieme all’assegno universale, nel decreto previdenza potrebbero rientrare i tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra, divisione di spesa assistenziale da spesa previdenziale, per arrivare al piano ibrido Renzi-Boeri che, ponendosi come combinazione di quota 100, contributivo e mini pensione, appoggiato da tutti e a costo zero per lo Stato, rappresenterebbe la soluzione più fattibile. Si tratta di provvedimenti che completerebbero le misure minime di una no tax area più ampia per i pensionati over 75, della staffetta ibrida per gli over 63, e della proroga contributivo donna limitata ma limitata al 2015 contenute nella Manovra.

Sono provvedimenti limitati che però dimostrerebbero un’intenzione di cambiamento, apparente, da parte del governo sulle pensioni, ma evidentemente si  potrebbe fare molto di più , considerando che a bloccare le novità pensioni non sarebbe l’Ue, come da sempre si dice, favorevole invece a provvedimenti pensionistici collegati a lavoro e welfare, ma il poco coraggio del governo stesso di agire su una legge che, come spesso spiegato e ribadito dal ministro dell’Economia, è l’unica che riesce a garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese in crisi e capace di assicurare, fino al 2021, risparmi per ben 80 miliardi di euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il