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Conti deposito, Btp, Azioni, Obbligazioni aziendali, euro-dollaro: previsioni consigli analisti ottobre-novembre-dicembre 2015

Per gli investitori sono da prendere in considerazione titoli obbligazionari in una moneta diversa dall'euro. Situazione critica nel mercato cinese.




Quali sono le soluzioni più interessanti per fare investimenti? Quali sono le prospettive per i prossimi 3 mesi? Per chi preferisce soluzioni comode e rendimenti sicuri, anche se contenuti ci sono i conti deposito. Tra le soluzioni in questo momento più interessanti c'è quello del conto Widiba che, a fronte di un deposito di 1.000 euro per 12 mesi, garantisce un rendimento di 16,55 euro, per via di un tasso effettivo dell'1,65%. Si tratta di un conto corrente al quale è abbinato un deposito al risparmio che fa crescere il rendimento grazie alle linee vincolate. Gli interessi corrisposti, periodo promozionale a parte, sono pari all'1,20% sul deposito vincolato a 3 mesi, all'1,40% a 6 mesi; all'1,60% a 12 mesi; all'1,70% a 18 mesi; all'1,85% a 24 mesi.

Vengono ora visti con un occhio diverso i Buoni del tesoro poliennali. Lo spread tra il Btp italiano e il Bund tedesco viaggia a in media di poco superiore ai 100 punti con rendimenti superiori all'1,50%. Opportunità da tenere costantemente in considerazione sono quelle dei titoli obbligazionari in una moneta diversa dall'euro, come il dollaro statunitense, la sterlina inglese, il dollaro canadese, lo yen giapponese il franco svizzero, le corone norvegesi, il dollaro australiano. Diverso è il caso per chi pensa di investire in Cina. Anche se il trend è noto da tempo, quella crescita ferma, per la prima volta dopo 6 anni, al 6,9% nel terzo trimestre dell'anno, non può che aprire un fronte di riflessione.

Gli investitori sono consapevoli che la situazione sia critica. Il rischio è che il rallentamento accentui la disoccupazione e possa generare o aggravare le tensioni sociali con ripercussioni economiche a catena negli altri Paesi. Tuttavia, il mercato ha reagito meglio del previsto e non si è andata smarrita la propensione al rischio sui mercati. Gli analisti prevedono l'azionario in recupero, ma saranno decisivi gli utili aziendali.

A proposito di emissioni, si segnala infine che dopo due Banca Carige è tornata sul mercato dei bond con un covered a tasso fisso con scadenza 5 anni da 500 milioni: l'emissione - si legge in una nota - ha visto una buona partecipazione di asset manager, banche e investitori istituzionali italiani ed europei, tra cui l'Eurosistema; il titolo paga una cedola dell'1,25% fisso pari a uno spread di 100 punti base sul tasso mid swap, con un prezzo di emissione pari a 99,418%. Questi sono poi i giorni del collocamenti di Poste Italiane nella Borsa di Milano e di Ferrari in quella di Wall Street. Dati e previsioni raccontano di operazioni che stanno catturando l'interesse degli investitori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il