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Canone Rai ufficiale in bolletta 2016 Renzi: chi paga, esenzioni, multe, chiarimenti computer,cellulari prima,seconda casa,affitto

Quanto costerà il Canone Rai nel 2016 e come si dovrà pagare: chi è tenuto al versamento, chi ne è esente e chi può chiedere di non pagarlo




Novità in arrivo nel 2016 per il pagamento del Canone Rai, tassa tanto odiata dagli italiani, e particolarmente evasa. Proprio per arginare questo fenomeno, il governo, con la nuova Manovra Finanziaria, ha cambiato modalità di pagamento del Canone Rai il cui costo scenderà da 113 a 100 euro nel 2016, per poi scendere ancora a 95 euro nel 2017, e sarà inserito nella bolletta elettrica. Il Canone Rai 2016 dovrà essere pagato solo sulla prima casa e non sarà dovuto sulla seconda casa e potrà essere versato a rate. Il pagamento del Canone rai dal prossimo anno, infatti, potrà essere anche suddiviso in sei rate del valore di 16,66 euro, per un totale di 100 euro l'anno.

Il pagamento del Canone Rai interesserà solo le utenze elettriche domestiche, per cui ne sono escluse quelle industriali e commerciali, e riguarderà solo la residenza. Dovranno pagare sia i proprietari delle prime case sia gli affittuari, cioè tutti coloro che hanno spostato la residenza uscendo dallo stato di famiglia dei genitori. Ma a pagare il Canone Rai non sarà più solo chi possiede un televisore, ma anche chi non lo ha ma possiede un computer, uno smartphone o un tablet, che permettono di guardare in streaming tutti i canali, compresi quelli Rai.

Se si dichiara di non possedere nè televisori, nè una connessione Internet, il canone non dovrà essere versato e l’esenzione deve essere chiesta direttamente all’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui si dichiari il falso, si rischia di incorrere in sanzioni che non sono, come circolato in questi giorni, il rimanere al buio, ma il pagamento di una maxi sanzione da 500 euro.

Sono, invece, del tutto esonerati dal pagamento del Canone Rai gli over 75 e gli invalidi degenti in case di riposo. Ma non solo. Non pagano, dunque, i soggetti di età pari o superiore a 75 anni, che non convivono convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui).

Esonerati anche i militari delle Forze Armate Italiane, ma l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone. Esenti dal pagamento anche i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, rivenditori e riparatori TV.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il