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Pensioni novità e ultime notizie Baretta, Renzi, Poletti, Padoan, Boeri continuano a promettere quota 100, mini pensioni,staffetta

Quota 100, mini pensioni e assegno universale potrebbero tornare in discussione già a inizio 2016 come lasciano intendere le ultime notizie: le posizioni di politici e non solo




Quota 100, mini pensioni e assegno universale potrebbero tornare in discussione già a inizio 2016 come lasciano intendere le ultime notizie. Solo qualche giorno fa, il ministro dell’Economia Padoan, a sorpresa, ha aperto a novità pensioni prossime, partendo da quel piano di revisione delle agevolazioni fiscali già messo a punto tempo fa dal premier Renzi, volto al recupero di nuove risorse economiche, insieme a tagli di pensioni di invalidità, reversibilità, baby pensioni, e divisione di spesa assistenziale e spesa previdenziale, per successivi cambiamenti pensionistici positivi. Si tratta di risorse che potrebbero portare anche all’approvazione dell’assegno universale, particolarmente sostenuto da Padoan, soprattutto per adeguarsi al modello europeo, visto che si tratta di una misura già esistente nelle altre nazioni.

Accanto al ministro Padoan, anche il ministro del Lavoro Poletti è tornato ad assicurare che, di concerto tra i vari Ministeri, si è ancora a lavoro per ulteriori misure sulle pensioni collegate al lavoro. Ogni nuovo provvedimento, infatti, potrebbe essere approvato se volto al rilancio dell’occupazione giovanile, esattamente come chiede l’Ue. E anche il presidente dell’Inps Boeri, che ha fortemente criticato le misure contenute nella nuova Manovra Finanziaria di Renzi, si è detto già pronto a rimettere mano al capitolo pensioni già all’inizio del 2016.
 
Pronto a continuare a lavorare sulle pensioni anche il sottosegretario all’Economia Baretta. Ciò che sostiene il sottosegretario non è la necessità di dar vita ad una nuova legge pensioni, piuttosto una revisione delle norme attuali che possano dare ai lavoratori che lo desiderassero la possibilità di lasciare prima il lavoro. E si tratta di misure su cui, come annunciato da Boeri, ci si rimetterà a lavoro nel 2016. Se, infatti, tra le misure contenute nella nuova Manovra non figura l’abbassamento dell’età pensionabile, Baretta annuncia di essere pronto ad affrontare nuovamente la questione.

Non è certo una novità la sua posizione favorevole ad una maggiore flessibilità in uscita, visto che già mesi fa, insieme al presidente della Commissione Lavoro Damiano, ha presentato la proposta di uscita con quota 100, somma di età contributiva ed età anagrafica, che a fronte di penalizzazioni permetterebbe al lavoratore di scegliere l’età di uscita dal lavoro, anticipandola rispetto alla soglia attualmente prevista.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il