BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità Europa sembra negare fondi seppur nuovi piani rilanciati, riforma amnistia, Tasi, Imu: novità sabato oggi

Tante affermazioni e nuove indicazioni sulle novità per le pensioni dai protagonisti del tema, mentre continuano i lavori su Imu, Tasi, riordino province, indulto e amnistia




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:02 oggi sabato 24 Ottobre): Sebbene l'europa oggi sabato 24 ottobre non sembra concedere i fondi per le novuità sulle pensioni i protagonisti del tema continuano a rilanciare sia politici che partiti sui piani già presentati e futuri. E' da ricordare che se tutti o quasi confermano il Dl previdenza per i prossimi mesi, la Commissione per le pensioni sembra che lancerà un piano nuovo, inedito (è stato annunciato tra le ultimissime notizie di venerdì) dedicato a tutti seppur con fondi e tempisticphe limitate. Certo che senza i fondi base, seppur come abbiamo dimostrato non è che le pensioni richiedano quali grandi coperture sarà difficile convincere la Ragioneria di Stato

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 1 7,02 oggi sabato 24 Ottobre): Altra novità negativa per le pensioni, tra le ultimissime notizie di oggi sabato 24 Ottobre, è che sembra che il blocco delle perequazioni che sembrava dovesse servire a finanziare le norme presentate (come spiegato sotto) viste anche le ultime notizie provenienti da Bruxelles, appare essere già stato messo come fonte di finanziamento per le spese generali della manovra. Quindi, non tanto come clausola di salvaguardia, ma come effettiva risorsa già ufficiale da utlizzare e non per le pensioni, o almeno non soltanto. Quindi oltre il danno si rischia la beffa. Norme per le pensioni a forte rischio e ancora più limitate, se non tolte, e blocco delle perequazioni certo per almeno un altro anno. Speriamo davvero che non sia così.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,33 oggi sabato 24 Ottobre): Anche se, come detto sotto, si rilanciano piani, le novità per le pensioni oggi sabato 24 Ottobre sono negative con la doccia gelata delle ultimissime notizie provenienti dall'Ue che non darebbe il consenso all'extra deficit di bilancio richiesto per la questione immigrazione e le spese sostenute. E il consenso su questo punto avrebbe permesso di dare una minima copertura alle norme presentate sulle pensioni, pur come detto, poco utili. Ora, senza questo denaro, si dovrebbe passare al cosidetto piano B ovvero il blocco delle perequazioni delle pensioni parziale come si era detto. C'è da dire, comunque, che le trattative con l'Ue continuano 

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,05 oggi sabato 24 Ottobre): Siamo arrivati alla fine di una settimana oggi sabato 24 ottobre ricca di novità per le pensioni. Facendo il punto sulle ultimissime e ultime notizie sono numerosi i politici che si sono voluti espriremere chiaramente in favore di prossimi provvedimenti e con prese di posizioni chiare e importanti. Tutte le nuove affermazioni di questa settimana dei protagonisti le abbiamo riportate facebndo il punto e alcune considerazioni nel paragrafo sotto dedicato alle pensioni.

E’ ancora caos sul riordino delle Province e le novità della Manovra Finanziaria non sembrano prospettare nulla di buono. Le ultime notizie sulla cancellazione dell’Imu dimostrano un passi indietro di Renzi sull’abolizione delle imposte sulle prime case di lusso, ville e castelli mentre è ancora tutto fermo sulla discussione di indulto e amnistia.

Pensioni: Rimettere in discussione già a inizio 2016 novità pensioni come quota 100, mini pensioni e assegno universale: a confermalo le ultime notizie sulle recenti aperture di esponenti autorevoli del governo e del presidente dell’Inps Boeri. Qualche giorno fa, infatti, il ministro dell’Economia Padoan, a sorpresa, ha aperto a cambiamenti pensionistici, partendo da quel piano di revisione delle agevolazioni fiscali già messo a punto tempo fa dal premier Renzi, volto al recupero di nuove risorse economiche, insieme a tagli di pensioni di invalidità, reversibilità, baby pensioni, e divisione di spesa assistenziale e spesa previdenziale, per successivi cambiamenti pensionistici positivi. Si tratta di risorse che potrebbero portare anche all’approvazione dell’assegno universale, particolarmente sostenuto da Padoan, soprattutto per adeguarsi al modello europeo, visto che si tratta di una misura già esistente nelle altre nazioni. Anche il ministro del Lavoro Poletti è tornato ad annunciare nuove misure sulle pensioni collegate al lavoro. Ogni nuovo provvedimento, infatti, potrebbe essere approvato se volto al rilancio dell’occupazione giovanile, esattamente come chiede l’Ue. Il presidente dell’Inps Boeri, che ha fortemente criticato le misure contenute nella nuova Manovra Finanziaria di Renzi, si è, invece, detto pronto a rimettere mano al capitolo pensioni già all’inizio del 2016. Nuove aperture anche dal sottosegretario all’Economia Baretta che punta ad una revisione delle norme attuali che possano dare a tutti i lavoratori la possibilità di lasciare prima il lavoro. Tra le misure contenute nella nuova Manovra non figura, infatti, l’abbassamento dell’età pensionabile, Baretta annuncia di essere pronto ad affrontare nuovamente la questione. Non è certo una novità la sua posizione favorevole ad una maggiore flessibilità in uscita, visto che già mesi fa, insieme al presidente della Commissione Lavoro Damiano, ha presentato la proposta di uscita con quota 100, somma di età contributiva ed età anagrafica, che a fronte di penalizzazioni permetterebbe al lavoratore di scegliere l’età di uscita dal lavoro, anticipandola rispetto alla soglia attualmente prevista.

Riforma Province: “Se l'impatto della Manovra sulle Province non viene modificato in Senato, allora non possiamo più garantirne l'attuazione della legge Delrio. Non possiamo garantire l'attuazione della Legge di riordino degli enti di area vasta, in quanto è innanzitutto il governo a dimostrare di non crederci”. Queste le parole del presidente della Provincia di Pescara De Marco all'indomani della presentazione della nuova Manovra Finanziaria. Il motivo di tale timore è presto spiegato: secondo quanto previsto dalla Manovra, per le Province si prospetta un piano di tagli di ben 650 milioni di euro  a fronte di un trasferimento di 150 milioni di euro, mentre per le Città Metropolitane i tagli previsti di 250 milioni di euro vengono reintegrati con parti trasferimento di fondi. Non sono inoltre previste razionalizzazione e semplificazione del sistema degli enti strumentali, che avrebbero dovuto essere gestiti dalle aree vaste, e questo dimostra chiaramente come il governo mostra di non credere affatto nel futuro delle Province e nella possibilità di trasformarle in Enti territoriali efficienti.

Indulto e amnistia: Tutto fermo e ancora nessuna novità rilevante sulla discussione delle misure di indulto e amnistia ancora bloccate in Commissione Giustizia. Nonostante persista una situazione di sovraffollamento delle strutture carcerarie italiane, il leader della Lega Salvini continua a dirsi fermo sul no all’approvazione delle misure di clemenza, chiedendo invece sempre più certezze per le pene inflitte. E questo nonostante il recente appello del Papa per una ‘grande amnistia’.

Riforma Tasi Imu prima casa seconda casa: Dietrofront di Renzi sull’abolizione dell’Imu sulle prime case di lusso, ville e palazzi che nel 2016, contrariamente a quanto inizialmente presentato, continueranno a pagare l’imposta. Confermata abolizione Tasi prima casa e per inquilini e dell'Imu su terreni agricoli, imbullonati. Per quanto riguarda la Tasi, che era dovuta su tutte le abitazioni prime e seconda case, indipendentemente dal valore catastale, suddivisa tra proprietario e eventuale inquilino dell’immobile con una percentuale tra il 10% e il 30% a carico dell’inquilino, sparisce. La Tasi sarà cancellata per gli inquilini solo quando la casa è utilizzata come abitazione principale dall’occupante o dal comodatario. Nel caso in cui l’inquilino abbia una prima casa di proprietà dovrà comunque versare la Tasi. Anche gli affittuari di negozi, capannoni e in generale gli immobili non abitativi saranno comunque tenuti al pagamento della Tasi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il