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Partita IVA regime dei minimi e cambiamenti per tutti i professionisti 2016: quali, quando e come secondo Legge Stabilità

Nuove regole per il regime forfettario e maggiori tutele contrattuali e assistenziali per tutti i lavoratori autonomi con la manovra finanziaria.




La manovra finanziaria un regime fiscale forfettario per tutti e nel quale rientrano anche i vecchi minimi. Le novità sono l'abolizione della soglia dei 35 anni, l'innalzamento della soglia dei ricavi da 15.000 a 30.000 euro per le attività professionali ed equiparate, il pagamento dell'Irpef al 5% per i primi 5 anni, poi al 15%. Per il calcolo dell'imponibile si tengono presenti i ricavi coefficienti diversi per categoria: per i professionisti ricavi a 30.000 euro e coefficiente al 78%, per artigiani e imprese non alimentari ricavi a 30.000 e coefficiente al 67%; per commercianti di ingrosso e dettaglio ricavi a 50.000 euro e coefficiente al 40%; per ambulanti di alimentari e bevande ricavi a 40.000 euro e coefficiente al 40%; per ambulante di altri prodotti ricavi a 30.000 euro e coefficiente al 54%; per alberghi e ristoranti ricavi a 50.000 euro e coefficiente al 40%.

Per tutti i professionisti sono poi in arrivo maggiori tutele contrattuali e assistenziali, come i congedi parentali Fino a sei mesi per la cura dei figli minori di tre anni e la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali in caso di malattia. I lavoratori autonomi potranno dedurre le quote maggiorate del 40% sui beni strumentali acquistati nel periodo agevolato, esclusi gli immobili, secondo le regole dell'ammortamento ordinario. Con redditi superiori ai 75.000 euro e con un tax rate che può arrivare al 45%, il maxi ammortamento porterà a una riduzione di imposte del 18% del costo del bene.

Capitolo aliquote liberi professionisti, per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie è pari al 27,72% (27,00 Ivs più 0,72 aliquota aggiuntiva), per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria al 24,00%. In merito a cococo e figure assimilate, per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie è pari al 31,72% (31,00 Ivs più 0,72 aliquota aggiuntiva), per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria al 24,00%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il