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Pensioni novità negative fine settimana con conseguenze potenziali importanti, riforma Tasi, Imu, Canone Rai: novità oggi domenica

Ancora novità sulle pensioni in questo week-end e stavolta non sono positive. E importanti chiarimenti potrebbero arrivare in settimana così come per Tasi, Imu, Tari e Canone Rai in bolletta




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,44 oggi domenica 24 Ottobre): Oltre alla novità sulle pensioni e la relativa riforma che l'Ue non darà l'extra deficit richiesto, oggi domenica 24 Ottobre, tra le ultimissime notizie, vi è stata anche l'indiscrezione che il blocco delle perequazioni è stato inserito non come clausola di salvaguardia per finanziare eventualmente le norme stesse delle timidissima riforma pensioni(se così si può chiamare) ma i costi in generale della manovra. A questo punto se l'Unione Europea confermerà il blocco del deficit, c'è il problema di quali fondi e coperture verranno utilizzate per le norme appena presentate. Non solo, tutto questo mette in discussioni sia gli emendamenti migliorativi che dovevano essere presi, che quello totalmente nuovo che la Commissione voleva presentare.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,44 oggi domenica 24 Ottobre): Continuano nonostante il week-end le novità sulle pensioni e non sono certamente buone dopo una settimana che si era passata tra promesse e rilanci. Infatti, ad oggi domenica 25 Ottobre, si può fare il punto sulle ultimissime notizie e vedere anche la novità, gli scenari e gli appuntamenti della prossima settimana che sta per avere inizio. Nel week-end come detto è arrivata tra le ultime notizie che l'Ue non permetetrà l'extra deficit, mettendo in difficoltà le attuali norme presentate (seppur minime e limitate). Ma non solo, se tale convinzione dell'Unione Europea fosse confermata ufficialmente, anche gli emendamenti che dovrebbero essere formalizzati nei prossimi giorni avranno vita difficile sia quelli migliorativi che quelli più drastici e profondi. Si apre una settimana dove ci si attende, quindi, di capire meglio l'orientamente Ue per vedere cosa si potrà fare per le pensioni tra i temi davvero più delicati del momento.

A oggi venerdì 23 ottobre 2015 è difficile prevedere novità sulle pensioni se le ultime notizie raccontano di una mancanza di volontà politica del governo.

Pensioni. C'è naturalmente la partita con Bruxelles da vincere per poter introdurre novità sulle pensioni, ma come riferiscono le ultime notizie, occorre anche fari i conti con una volontà politica di prevedere misure come quota 100, mini pensioni, turno over generazionale, quota 41, che non è evidentemente così forte. La vicenda Imu è esemplare. Bruxelles si dice contraria alla cancellazione della tassa sulla prima casa, ma il governo non intende retrocedere dalle sue posizioni e, via libera europeo o meno, la tassa sarà abolita. Avrebbe potuto mantenere lo stesso atteggiamento anche sulle pensioni, se avesse realmente voluto.

La manovra finanziaria presentata la scorsa settimana dal governo Renzi prevede misure per 26,5 miliardi di euro, che secondo il governo diventeranno 29,5 miliardi di euro se la Commissione europea consentirà all'Italia di aumentare il deficit del prossimo anno al 2,4 dal 2,2% del Pil per gestire l'emergenza immigrazione. L'aumento del rapporto tra deficit e Pil può garantire fino a 13 miliardi di euro di coperture, cioè la differenza tra l'1,4% tendenziale e il 2,2% programmatico. I tagli alla spesa hanno un valore di circa 5,8 miliardi: il governo ha rinunciato a tagliare 4 miliardi di tax expenditure, le agevolazioni fiscali.

Riforma Tasi, Imu, Tari. Secondo l'ultima versione del disegno della manovra finanziaria, castelli, appartamenti signorili e grandi ville con giardino continueranno a pagare l'Imu, anche se sono prima casa. L'aliquota che si applicherà è dello 0,4%. Finora è stato il Comune a fissare l'aliquota tra lo 0,2% e lo 0,6%. Nessuna Tasi sulle prime case, anche se di lusso e no. Non si passerà alla case neanche per le pertinenze, come box e garage. Possibile l'aumento dello 0,8 per mille sulle seconde case, invece, resta possibile per quei Comuni che hanno fatto questa scelta per il 2015, come Milano e Roma. Infine, proposto l'inserimento della Tari, la tassa sui rifiuti, nella bolletta elettrica.

Tangenti Anas. Il Nucleo di polizia tributaria e il Gico della Guardia di finanza, coordinati dalla Procura di Roma, hanno portato a termine l'inchiesta, denominata Dama nera, sugli appalti dell'Anas. Gli investigatori parlano dell'esistenza di una cellula criminale che aveva un diffuso rapporto di connivenza in tutta Italia e che utilizzava i pizzini per scambiarsi le informazioni per non lasciare traccia - secondo l'accusa - degli accordi illeciti. Associazione a delinquere, corruzione e voto di scambio sono le accuse contestate: i dipendenti pubblici infedeli "prendevano soldi da tutto ciò che poteva essere trasformato in denaro". Mazzette che erano state ribattezzate con nomi innocui come ciliegie, libri, topolini, medicinali antinfiammatori.

Riforma Canone Rai. Ammonta a 100 il canone Rai per il prossimo anno. Verrà corrisposto in sei rate da 16,6 euro ciascuna, in una voce esplicitamente segnalata in bolletta. Rimane legato al possesso di un apparecchio atto a ricevere, ma solo televisori e radio e non PC, tablet e smartphone. Se l'intenzione del governo è di azzerare l'evasione fiscale, la differenza del gettito, che potrebbe ammontare complessivamente a 2,5 miliardi di euro, potrebbe finire nelle casse dello Stato per essere destinate - spiega Palazzo Chigi - al fondo per la riduzione della pressione fiscale. Ma la partita è ancora aperta.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il