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Pensioni novità molto positiva di cui nessuno parla in fase approvazione, riforma PA, indulto, tributi: novità lunedì oggi

Tra possibili ulteriori cambiamenti per le novità sulle pensioni all’indomani delle misure approvate, nuovo sistema di tassazione al via dal prossimo anno e nuovi provvedimenti della riforma della P.A.




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,10 oggi lunedì 26 Ottobre): Ci sono diversi problemi per quanto riguarda le novità sulle pensioni sia nel breve che nel medio periodo come emerge anche dalle ultimissime notizie che mettono in dubbio sempre di più i fondi di copertura disponibili per i già minimi cambiamenti attuati che sono così ulteriormente a forte rischio. Ma c'è anche una novità positiva sempre riguardante le pensioni di cui non si è parlato molto, ma è l'inizio concreto del cosidetto assegno universale che tanto spingono le varie forze politiche, in particolare M5S. Ed è una norma già presentata in manovra e che dovrebbe essere, salvo soprese,  approvata.  Ne abbiamo parlato nel paragrafo sotto dedicato.

Insieme alle novità pensioni approvate dal governo Renzi, figura una norma di cui nessuno parla ma che potrebbe essere il primo passo verso l’approvazione dell’assegno universale. Le ultime notizie confermano poi un cambiamento in vista il prossimo anno della tassazione italiana, mentre resta ancora decisamente aperta la discussione sulle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Dopo le misure approvate dal governo Renzi, tra aumento della no tax area per gli over 75, staffetta ibrida per gli over 63 e proroga del contributivo donna limitato però solo al 2015, le ultime notizie confermano nuove aperture a cambiamenti pensioni da parte di autorevoli esponenti del governo, da ministro del Lavoro a ministro dell’Economia, per migliorare i provvedimenti presi e proporre ulteriori cambiamenti. Sia la proroga del contributivo donna sia la staffetta ibrida infatti non sarebbero tanto vantaggiosi come invece potrebbero essere piani di quota 100 o mini pensione, che avrebbero il duplice vantaggio di rilanciare l’occupazione giovanile, e quindi la produttività, e di accumulare risparmi sul lungo periodo. Tra le novità approvate, vi è una norma di cui si parla decisamente pochissimo ma che potrebbe rappresentare il primo passo verso l’approvazione dell’assegno universale, cui ha recentemente aperto anche il ministro dell’Economia Padoan, proprio per adeguarsi al modello europeo, visto che si tratta di una prestazione sociale già esistente in quasi tutti gli altri Paesi europei. Si tratta di un nuovo fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, del valore di 600 milioni, che dovrebbero salire a un miliardo dal 2017, destinato a finanziare un piano triennale di sostegno all’inclusione attiva e per integrare l’Asdi per i disoccupati. Beneficiari del fondo sono innanzitutto le famiglie con minori e con Isee basso. Si attende ora un decreto del Ministero del Lavoro che definirà i dettagli di questa misura.

Riforma tributi: Novità in vista sul fronte della tassazione italiana: innanzitutto dal 2016 cambia la tassazione sulla casa, con la cancellazione della Tasi sulle prime case e l’Imu su terreni agricoli e macchinari imbullonati al suolo nelle grandi fabbriche. La riduzione delle imposte sulla casa costerà nel complesso quasi cinque miliardi di euro, che verranno integralmente rimborsati dallo stato ai comuni. Previsti anche nuovi piani di ammortamento per le imprese che acquistano macchinari effettuati. I piano valgono tra l’ottobre del 2015 e la fine del 2016. Le aziende che investono nelle nuove strumentazioni potranno ammortizzare il 140% del loro valore. Ed è stata confermata anche la riduzione del Canone Rai che passerà da 113 euro a 100 nel 2016, per poi scendere ancora a 95 nel 2017, e il suo pagamento sarà inserito direttamente nella bolletta elettrica, misura che dovrebbe cancellare del tutto la possibilità di evasione di questa imposta. Gli enti locali hanno però lanciato un nuovo allarme su possibili aumenti di tasse e ticket in otto Regioni nel 2016. Secondo il coordinatore degli assessori al Bilancio Massimo Garavaglia, le Regioni che si trovano a dover seguire il cosiddetto piano di rientro sono Piemonte, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia, Calabria, e per le quali la legge prevede un aumento automatico di addizionali Irpef e Irap, ma i presidenti e le giunte possono anche scegliere di agire sui ticket.

Indulto e amnistia: Continuano a non esserci grandi novità sulla discussione delle misure di indulto e amnistia ancora ferme in Commissione Giustizia. Mentre c’è chi spera che l’appello di Papa Francesco per una ‘grande amnistia’ possa rappresentare una svolta per l’approvazione delle misure di clemenza volte a risolvere il problema del sovraffollamento carcerario, il leader della Lega Salvini torna, più fermamente che mai, a confermare la sua posizione decisamente contraria alle misure di indulto e clemenza chiedendo, anzi, una maggiore certezza della pena.

Riforma Pubblica Amministrazione: Le ultime novità sulla riforma della P.A. riguardano la stretta sul turnover per il triennio 2016-2018, che scende al 25% della spesa del personale pensionato l'anno precedente. Una percentuale decisamente più bassa sia rispetto alla situazione attuale (60% il 2016, 80% in 2017 e 100% in 2018). Il ministro della P.A. Madia ha, intanto, incaricato l’Aran (l’Agenzia per la rappresentanza negoziale all’interno delle amministrazioni) di raggiungere un accordo con i sindacati sulla riduzione dei comparti, che dovrebbero passare da 12 a 4.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il