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Pensioni novità settimana quota 41, quota 100, mini pensioni, quota 101 e week-end, riforma sciopero, polizia: ultime lunedì oggi

Nuovi emendamenti da presentare dopo le novità pensioni già approvate e riforma del diritto dello sciopero e della polizia che stanno creando forti malcontenti e scontri.




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE, riforma pensioni (AGGIORNAMENTO ore 17,30 oggi lunedì 26 Ottobre): Se da una parte questa settimana sarà ricca di nostità sulle pensioni come abbiamo già visto oggi lunedì 26 ottobreper almeno i due appuntamenti che abbiamo spiegato sotto, dall'altra la riforma delle pensioni potrebbe essere contrastata come hanno indicato le ultime notizeie del week-end che hanno riportate di una Unione Europea che non sembra disposta a concedere i fondi aggiuntivi richiesti e che il blocco dele perequazioni sarebbe già stato destinato per sostemere i costi generali e non per le specifiche norme sulle pensioni. E quetso potrebbe influenzare negativamente sia esse che 
i relativi emendamenti correttivi e a quelli totalmente nuovi (su cui si punta molto ovviamente)) come quello della Commissione che abbiamo visto sempre in quest news nel primo aggiornamento di oggi, questa mattina.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE, riforma pensioni (AGGIORNAMENTO ore 10,40 oggi lunedì 26 Ottobre): Le novità sulle pensioni e in particolare sulla riforma delle pensioni continuano oggi lunedì 26 Ottobre, con una settimana che si preannuncia ricca di ultime e ultimissime notizie. In primis la Commisione ha annunciato che si riunirà mercoledì solo per parlare di pensioni e subito viene in mente soprattutto il nuovo metodo inedito per tutti che è stato promesso sarà presentato a breve per essere approvato subito in manovra. Questa ultimo piano dovrebbe essere una sorta di quota 100 con penalizzazioni adeguabile anche a quota 101 e quota 41. E poi gli altri emendamenti correttivi anche perchè la discussione sulla manovra inizierà proprio questa settimana dopo che Mattarella ha dato il via libera tra sabato e domenica. Nel paragrafo sotto siamo andati più nel dettaglio su tutte le attese per i prossimi giorni..

A lavoro su nuovi emendamenti per piani di quota 100, mini pensione, contributivo, o quota 101, 41, legge ibrida Renzi-Boeri dopo le novità pensioni decisamente minime approvate dal governo. E’ polemica sull’accorpamento dei Corpi di Polizia, secondo quanto previsto dalla riforma della P.A.,e nel 2016 potrebbero arrivare novità anche per il pagamento della Tari sui rifiuti.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Le misure approvate dal governo sulle pensioni, tra proroga del contributivo donna solo per il 2015, staffetta ibrida per gli over 63 del settore privato, e aumento irrisorio della no tax area per i pensionati over 75, hanno rimandato ogni altra novità pensioni. E si attendono ora emendamenti da parte di tutti i partiti politici, sia per ulteriori cambiamenti che per miglioramenti dei provvedimenti minimi approvati, a partire dalla richiesta di proroga di un altro anno, o anche due, del contributivo donna, all’abbassamento della soglia di uscita con la staffetta ibrida. Tra le prossime novità pensioni, certamente, anche nuovi emendamenti per piani di quota 100, mini pensione, contributivo, o quota 101, 41, legge ibrida Renzi-Boeri ma anche assegno universale. Potrebbe tornare in discussione a breve, anche il decreto previdenza cui ha aperto in settimana anche il ministro dell’Economia e che potrebbe contenere anche il piano ibrido Renzi-Boeri, mix dei sistemi di quota 100, mini pensione e contributivo, appoggiato da tutti e che sarebbe anche a costo zero per lo Stato. Possibile anche che si torni a lavorare sulle pensioni partendo dalla strategia iniziale del premier e a far pensare a questa ipotesi il sostegno che sempre il ministro dell’Economia avrebbe dato al piano di revisione delle agevolazioni fiscali già annunciate tempo fa dal premier e che affiancherebbe la divisione di spesa assistenziale e spesa previdenziale e cambiamenti negativi per pensioni di invalidità, reversibilità, guerra, baby pensioni, da cui si ricavare nuove risorse da reinvestire in cambiamenti positivi per le pensioni. Tornerà certamente in discussione anche l’assegno universale, cui ha aperto anche il ministro dell’Economia per adeguarsi al modello europeo visto che è già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei, e che si tratta di una misura cui si dice da sempre favorevole l’Ue.

Riforma forze dell’ordine: E’ polemica sull’accorpamento delle Forze di Polizie stabilito dalla nuova riforma della P.A. Per i segretari generali del SIULP, SIAP/ANFP, SILPCGIL, UGL e UIL Polizia, che rappresentano percentualmente la stragrande maggioranza dei lavoratori della Polizia di Stato, è difficile comprendere come la razionalizzazione del Comparto sicurezza e del sistema sicurezza possa essere attuata attraverso l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri che, come noto, è la quarta forza armata a cui sono attribuiti tra l’altro compiti di polizia a competenza generale, ausiliari e permanenti.  Gli stessi sindacati invitano pertanto  invitiamo il Presidente del Consiglio a chiarire che “l’obiettivo del governo sia quello della riduzione delle forze di Polizia e non certamente quello della rimilitarizzazione della funzione di polizia con l’attribuzione di inedite competenze alla quarta forza armata”.

Tari in bolletta: Se dal prossimo 2016 sarà cancellata la Tasi sulle prime case e per gli inquilini e l’Imu su tutti i terreni agricoli e gli imbullonati, novità potrebbero prospettarsi anche per il pagamento della Tari. L’imposta sui rifiuti che dall’anno scorso ha sostituito la vecchia Tares, infatti, esattamente come accadrà per il Canone Rai potrebbe essere inserita nella bolletta elettrica. Ma nulla in merito di dettagliato ancora si sa.  

Riforma sciopero: Ci si avvia ad una riforma dell'esercizio del diritto di sciopero nei trasporti pubblici locali e si tratta di una novità che sta facendo preoccupare non poco i sindacati. Secondo la Cgil, il diritto di tutti a scioperare non deve essere messo in discussione e “l'attuale legge 146 può funzionare così com'è, patto che sia collegata alla rappresentatività delle sigle sindacali”. Tra le possibili novità da inserire la misura che prevede sanzioni per i singoli lavoratori in caso di sciopero selvaggio. La proposta è stata avanzata dal presidente della Commissione di Garnazia sugli scioperi, Roberto Alesse. Secondo il Garnate, durante le agitazioni in cui i lavoratori si astengono dal lavoro illegittimamente, “sarebbe opportuna l'individuazione di un'apposita sanzione per i singoli lavoratori, che potrebbe essere pecuniaria e nella forma della sospensione del servizio e della relativa retribuzione, determinata nel minimo e nel massimo”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il