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Pensioni novitÓ e ultime notizie in fase di approvazione non citate seppur giÓ presentate due norme una positiva e una negativa

Nella nuova Manovra 2016 due novitÓ pensioni poco discusse a in fase di approvazione: quali sono, cosa prevedono e per chi valgono




Innalzamento della no tax area per i pensionati over 75, staffetta ibrida per gli over 63 e proroga del contributivo donna limitato al 2015 non sono le uniche novità pensioni contenute nella nuova Manovra Finanziaria. Insieme a queste norme decisamente minime sulle pensioni, che in tanti hanno considerato inefficaci e poco vantaggiose rispetto ai piani da mesi al vaglio del governo, da quota 100 a mini pensione e contributivo, esistono infatti altre due norme, poco citate, e che sono in fase di approvazione.

La prima, che potremmo considerare positiva, è l’istituzione di un ‘Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale’ di 600 milioni di euro per il 2016 e di un miliardo a decorrere dal 2017, che rientra nella legge delega sulla povertà che sarà approvata come collegato alla nuova Manovra e che si rivolge, in via prioritaria, alle famiglie povere con figli minori a carico e a coloro che hanno un Isee inferiore ai 3mila euro. Si tratta di soldi messi a disposizione come prestazione sociale, sperimentale, per i meno abbienti che potrebbe rappresentare il primo passo verso l’approvazione dell’assegno universale.

Il Fondo si rivolge innanzitutto alle persone più povere, secondo il principio della gradualità al fine di arrivare ad una equità, anche se potrebbe sembrare impossibile, tra tutti. E probabilmente in base ai risultati di questa sperimentazione sociale e tenendo, chiaramente in considerazione le disponibilità economiche, si potrebbe pensare a come modulare l’assegno universale, se limitato cioè agli over 55 che perdono il lavoro, o per tutti.

L’altra novità contenuta nella Manovra in fase di approvazione, che però risulta decisamente negativa, è il blocco delle perequazioni delle pensioni dal 2017 per coprire i provvedimenti della nuova Manovra. La decisione ufficiale sulle perequazioni sarà presa solo se non si troveranno coperture alternative fino alla fine del 2016. In realtà, la misura sembra al momento sicura e non soggetta ad alcuna clausola di salvaguardia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il