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Pensioni novità e ultime notizie contributivo donna se riesce a passare apre a quota 100, contributivo uomo e mini pensioni.

Il contributivo donna potrebbe essere esteso anche agli uomini se ulteriormente prorogato: le novità e il timore di creare precedenti




Non sarà probabilmente conveniente ma di certo sono in stand by all’Inps centinaia di domande presentate da donne lavoratrici per andare in pensione prima con il contributivo donna. Le novità contenute nella nuova Manovra Finanziaria 2016, approdata in Parlamento, insieme all’aumento irrisorio della no tax area per i pensionati over 75 e alla staffetta ibrida per gli over 63 solo del settore privato, prevedono anche la proroga del contributivo donna solo per questo 2015.

Si tratta di provvedimenti che in tanti hanno considerato minimi e inefficaci, nonché poco vantaggiosi rispetto alla convenienza, sia in termini occupazionali che in termini di risparmi, di piani come quota 100, mini pensione, contributivo e staffetta per tutti. E i partiti politici si preparano a presentare nuovi emendamenti che, tra le altre misure, chiederanno anche l’estensione della proroga del contributivo donna di un altro anno o anche due.

Se però questa ulteriore proroga dovesse essere effettivamente approvata, si potrebbe parlare anche di  estensione di questo meccanismo anche uomini, per evitare discriminazioni e creare un precedente. E se molti ritengono che prima di procedere a tale estensione è bene fare i conti con l’eventuale disponibilità di risorse economiche, ci sarebbe da dire che l’allargamento del contributivo anche agli uomini porterebbe solo ulteriori risparmi nelle casse dello Stato. Le penalizzazioni previste per l’uscita prima con questo sistema possono arrivare ad essere anche del 25, 30% sulla pensione finale, eppure proprio la paura di creare precedenti ha portato il governo a circoscrivere tale possibilità per le donne solo al 2015.

Ma, se si volesse entrare nel profondo merito della questione, potremmo tranquillamente dire che se si volesse creare un precedente non bisognerebbe aspettare l’ulteriore proroga del contributivo donna, perché si tratta di un sistema che è già stato e avrebbe anche già discriminato gli uomini, soprattutto determinate categorie di lavoratori, che volendo potrebbero già far approdare la questione nei tribunali di competenza e da dove certamente ne uscirebbero vittoriosi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il