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Mutui tassi variabili e fissi: migliori offerte novembre 2015 e cosa cambia con QE2 di Draghi per prospettive prossimi mesi

Il mercato dei mutui continua a essere molto dinamico e lo sarà ancora di più da dicembre con la seconda fase del Quantitative easing.




A osservare il trend, mai come adesso, a Novembre 2015, è conveniente accendere un mutuo per via dei tassi d'interesse piuttosto bassi rispetto al passato e le prospettive per i prossimi mesi sembrano ancora più incoraggianti. C'è infatti un aspetto importante di cui tenere conto ovvero la seconda fase del Quantitative easing (immissione di nuova liquidità nel sistema economico) che sarà lanciata dalla Banca centrale europea il 3 dicembre. Sono ancora tanti i dettagli da sistemare, ma l'obiettivo è il rilancio dell'economia grazie all'aumento dei prezzi e del contemporaneo calo dei tassi di interessi che riguarderà anche prestiti e mutui. I consumatori potranno così spendere di più per via della maggiore liquidità.

Altri effetti sperati sono la maggiore convenienza dei beni prodotti in Eurozona, l'abbassamento del costo dei prestiti delle banche, la riduzione del costo dei bond, l'aumento della domanda dei titoli di debito. Con la prima fase, il governatore Mario Draghi ha lanciato l'acquisto di bond governativi tra i 500 e i 1.000 e oltre miliardi di euro per favorire il calo di rendimenti, il deprezzamento dell'euro e l'aumento dell'inflazione.

Andando a caccia di promozioni, con Deutsche Bank spread dell'1,50% alle richieste di mutuo a tasso fisso su base Eurirs per importi entro il 60% del valore di acquisto. La somma minima è di 50.000 euro e l'offerta si applica alle finalità acquisto di prima o seconda casa. Nel caso di cifre superiori alla quota del 60%, spread all'1,80%. Con il Mutuo Promo Surroga della Banca Popolare di Milano, la cifra minima è pari a 50.000 euro. Per mutui con importo finanziabile inferiore o uguale al 60% del valore, si tiene conto della somma di Euribor 3 mesi e spread 1,60%. Nei mutui con importo finanziabile superiore al 60% del valore dell'immobile, Euribor 3 mesi più spread 1,60% (fino a 24 anni), Euribor 3 mesi più spread 1,75% (oltre i 24 anni).

Provando a vedere più da vicino i tassi di mercato per mutui da 120.000 euro per acquistare un immobile da 200.000 a 20 anni, le proposte migliori con il variabile sono quelle di Banca Dinamica (rata di 565 euro e taeg 1,31%), Iw Bank (rata di 574 euro e taeg 1,47%), Banca Popolare di Milano (rata di 568 euro e taeg 1,47%), Webank (rata di 576 euro e taeg 1,49%), Banca Popolare Commercio Industria (rata di 574 euro e taeg 1,53%). Spostandoci sui fissi, si segnalano Intesa Sanpaolo (rata di 642 euro e taeg 2,83%), Banca Dinamica (rata di 654 euro e taeg 2,90%), Iw Bank (rata di 660 euro e taeg 3,05%), Banca Popolare di Milano (rata di 657 euro e taeg 3,09%), Webank (rata di 668 euro e taeg 3,11%).

Spostando la lancetta a 30 anni, fari puntate s Webank (rata di 411 euro e taeg 1,48%), Iw Bank (rata di 420 euro e taeg 1,58%), Deutsche Bank (rata di 415 euro e taeg 1,61%), Ing Direct (rata di 408 euro e taeg 1,63%), Banco di Sardegna (rata di 416 euro e taeg 1,67%). Spostandoci sui fissi, si segnalano Intesa Sanpaolo (rata di 480 euro e taeg 2,80%), Webank (rata di 512 euro e taeg 3,15%), Deutsche Bank (rata di 509 euro e taeg 3,19%), Iw Bank (rata di 512 euro e taeg 3,23%), Banco di Sardegna (rata di 512 euro e taeg 3,27%).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il