BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie dirigenti INPS chiedono loro stessi di prendere provvedimenti immediati e veloci

Dirigenti Inps pronti a cambiare pensioni e sistema previdenziale. Le critiche del presidente alle misure della Manovra e possibili novità per il futuro




Le ultime notizie sulle pensioni tornano a concentrarsi sulle possibili revisioni del sistema previdenziale italiano su cui si dicono d'accordo tutti i dirigenti Inps. Le ultime notizie confermano che, per esempio, Nino Galloni, membro effettivo del collegio dei sindaci dell'Inps, sostiene ancora il ricalcolo contributivo, partendo da un aumento degli stipendi. Secondo Galloni, infatti, se i redditi dovessero rimanere bassi, si rischierebbe di erogare pensioni decisamente povere in futuro. Galloni appoggia anche la proposta presentata da Salvini della Lega, che prevede la possibilità per tutti di uscita dal lavoro con 35 anni di contributi e una pensione fissa di 800 euro, che arriverebbe a mille con 40 anni di contributi, per 14 mensilità indipendentemente dall’età anagrafica.

A sostenere Galloni per l’approvazione di novità pensioni anche Massimo Cioffi, direttore generale dell'Inps, che si dice da sempre favorevole all’approvazione dell’assegno universale, da modulare in base alle disponibilità economiche, necessario nel nostro Paese e sostenuto anche dall’Ue, perché già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei. Ma non solo: l’obiettivo è quello di intervenire non solo modificando le norme pensionistiche attuali ma anche rivedendo le leggi che regolano la gestione del sistema previdenziale italiano che se non dovesse essere rivisto, con la garanzia di ristabilire equità, potrebbe rischiare il collasso.

In questo processo di revisione, bisognerebbe puntare anche sullo sblocco del turnover. Secondo Cioffi, l’invecchiamento del personale Inps e la sua riduzione costante potrebbero portare ad una lenta agonia di funzionamento del sistema che se vuole riprendersi ha invece bisogno di una profonda trasformazione che partirebbe da una accrescimento delle competenze, tramite nuove assunzioni e investimenti nello sviluppo.

In questo quadro di profonde trasformazioni necessarie per un miglioramento dell’Inps ma anche del sistema pensionistico, in generale, si inserisce anche la critica che il presidente dell’Istituto ha mosso nei confronti delle misure sulle pensioni approvate nella nuova Manovra Finanziaria, provvedimenti che vengono definiti inefficaci e poco vantaggiosi e parziali. L’obiettivo è invece quello di definire una soluzione universale per tutti ed è per questo che lo stesso presidente ha annunciato l’intenzione di rimettere mano alla questione pensioni sin da subito nel 2016.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il