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Pensioni ultime notizie e novitÓ metodo nuovo inedito dettagli forse domani Commissione in attesa mini pensioni, quota 100

Le ultime notizie sulle pensioni riguardano principalmente una novitÓ appoggiata da tutti i partiti: cosa prevede e nuove aperture a ulteriori cambiamenti




Le ultime notizie sulle pensioni riguardano principalmente una novità appoggiata da tutti i partiti in Commissione che prevede la stesura di una legge universale per tutti che riprende i meccanismi di quota 100 e mini pensione. Nell’attesa che venga presentato ufficialmente, questo nuovo piano dovrebbe basarsi sul piano di quota 100 ma prevedendo penalizzazioni ridotte, alleggerite dall’erogazione di una mini pensione. Nonostante la mini pensione, le penalizzazioni devono comunque essere previste perché sarebbe l’unico modo per evitare che la Ragioneria di Stato blocchi anche questa ipotesi di cambiamento ricorrendo alla solita spiegazione della scarsa disponibilità di soldi.

Altra ipotesi che si sta studiando è quella di definire le penalizzazioni in base al valore complessivo dell'assegno e l'età. Ciò significa che le penalizzazioni potrebbero variare in base anche al lavoro svolto, diventando più basse per lavoratori precoci e usuranti. Il nuovo piano, sarebbe, comunque limitato nel tempo e con dei fondi predefiniti per poi capire, in base ai risultati, se inserirlo o meno nel decreto previdenza che potrebbe arrivare entro la primavera e che insieme a questa novità potrebbe contenere anche divisione di spesa previdenziale da spesa assistenziale, tagli su baby pensioni, pensioni di reversibilità invalidità, guerra.

Ha aperto in questi giorni alla possibilità di rimettere mano al decreto previdenza anche il ministro dell’Economia, che appoggia il piano del premier di partenza dalla revisione delle agevolazioni fiscali, per poi passare alla definizione di misure come l’assegno universale, soprattutto per adeguarsi al modello europeo, visto che l’assegno universale come prestazione sociale a sostegno di coloro che si ritrovano in difficoltà esiste già in quasi tutti gli altri Paesi europei. Anche il M5S punta, come da sempre del resto, sull’assegno universale che vorrebbe estendere a tutti e sull’aumento delle pensioni minime.  

Anche il ministro del Lavoro ha aperto a nuovi possibili cambiamenti sulle pensioni purchè siano collegati lavoro, e quindi volti a rilancio dell’occupazione giovanile e della produttività, e sono attesi poi emendamenti dai diversi partiti politici alla nuova Manovra che si appresta ad affrontare un lungo iter, emendamenti che insieme ad ulteriori novità potrebbero contenere anche proposte di miglioramento ai provvedimenti approvati con la nuova Manovra, cioè proroga del contributivo donna ma solo per quest’anno e staffetta ibrida per gli over 63, che non sarebbero per niente vantaggiosi così come sono stati presentati nella Manovra.

Diversa la posizione della Lega, che da sempre punta sulla totale cancellazione delle norme pensionistiche attuali ma anche sul contributivo. Secondo la Lega, il principio di calcolo della pensione finale dovrebbe essere quello per cui in base a quanti contributi si versano durante la vita lavorativa tanto si riceve una volta in pensione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il