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Pensioni novità la beffa oltre il danno seppur c'è apertura Ue, riforma corti, rinnovo stipendi statali: novità oggi mercoledì

Vi è un continuo alternarsi tra novità sulle pensioni negative e positive anche se tutto rimane molto complesso così come il rinnovo dei contratti degli statali. Confermate nuova forme di rata per cartelle Equitalia




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,24 oggi mercoledì 28 Ottobre): E il danno e la beffa sulle novità delle pensioni di cui si diceva ieri ( e che trovate sotto), sembra confermato anche oggi mercoledì 28 Ottobre dalle parole del Ministro dell'Occupazione che si possono ritrovare nelle ultimissime notizie con nuove affermazioni rilasciate dove spiega che in effetti il blocco della perequazione è ufficiale, mentre i fondi in più dell'Eu se verranno dati potrebbero in minima parte servire per la detassazione da subito entro gli 8mila euro e non tra 12 mesi e non a migliorare o almeno a sostenere (senza toccare le perequazioni) la staffetta ibrida e il contributivo donna. E anche la detassazione è solo una ipotesi, anche perchè l'idea di base principale sarebbe quella di ridurre le tasse, in particolare l'Ires o elimineare alcune clausole di salvaguardia. Ricordiamo ancora una volta che il blocco delle perequazioni doveva essere proprio una delle tante clausole di salvaguardia, ma poi è stata decisa subito come copertura ufficiale ed effettiva e non solo per le pensioni, ma anche per le spese in generale della manovra.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,32 oggi martedì 27 Ottobre): Pur con le concessioni oggi martedì 27 ottobre che l'Ue sembra concederci fondi in più le novità delle pensioni potrebbero essere ugualmente negative, anzi si rischia il danno oltre la beffa. Infatti, se l'esecutivo e i Ministri decidessero in base ad una scelta politica di scegliere la destinazione dei fondi diversa rispetto ad un miglioramento delle norme presentate per la previdenza o, anche solo senza finanziarne una maggiore copertura, ci si troverebbe con tre norme praticamente nulle o quasi e con  il blocco delle perequazioni delle pensioni per altri due anni per sostenerle e coprire altre spese. Quindi, nessun reale miglioramento, ma anzi un peggioramento reale dopo le tante promesse e annunci fatti.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,30 oggi martedì 27 Ottobre): Se avevamo prima, sotto, indicato novità sulle pensioni negative (le ennesime), ora arriva a sorpresa sempre oggi martedì 27 Ottobre una indicazione positiva tra le ultimissime notizie ovvero la comunicazione da parte del Presidente Ue della propensione a concedere più fondi alle nazioni che si sono impegnate per l'allarme immigrazione. E l'Italia a questo punto potrebbe avere tra i 3 e 4 miliardi riconosciuti. Ora questi fondi dovevano servire, come annunciato dai Ministri competenti, anche per coprire le norme presentate per le pensioni, anche perchè il blocco delle perequazione dovrebbe servire alle spese generali e non mirato alle pensioni (ma non c'è ancora certezza) . Quindi si aprirebbero, anche attraverso precisi emendamenti, la possibilità di avere più fondi per la staffetta ibrida e prolungare il contributivo donna almeno all'anno prossimo. Certo, questi soldi devono essere confermati e l'Italia deve decidere di utilizzarli almeno in parte per il tema previdenza.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,30  oggi martedì 27 Ottobre): Nel fine settimana avevamo già indicato alcune novità sulle pensioni negative che purtroppo puntualmente, oggi martedì 27 Ottobre sono state confermate dalle ultimissime notizie ripresa dall'inizio dei lavori del Senato e della Camera. E' stato, infatti confermato che il blocco delle perequazioni delle pensioni in essere ci sarà, come scritto sotto nel capoverso dedicato alle pensioni, e sarà esteso al 2017-2018. Questa decisione è ufficiale anche se l'Unione Europea ci concedesse maggiori margini di manovra.
E così, come spiegato sotto, tutti gli emendamenti anche quello più innovativo che dovrebbe essere presentato dalla Commissione come nuovo metodo sono tutti a rischio così come l'obiettivo dato della semplificazione e gratutà del cumulo e delle ricongiunzioni oltre ovviamente agli emendamenti migliorativi alle tre norme già presentate ovvero staffetta ibrida, detassazione, cotnributivo donna che di per sè sono già limitate. Ma le novità negative, purtroppo, non terminano qui e nel prossimo aggiornamento ve ne illustreremo ulteriori.

Mentre si discute dei possibili emendamenti che potrebbero essere presentati entro la fine dell’anno per cambiare ancora la legge pensioni, non si prospettano novità positive per questa settimana. Le ultime notizie sulla riforma della P.A. tra sblocco dei contratti del pubblico impiego e nuovo turn over per i dipendenti. Al via nuovi piani di rateizzazione per il pagamento delle cartelle Equitalia, validi anche per chi è decaduto dalla possibilità e cosa cambia per le Corti di Appello.

Pensioni novità sabato e domenica: Mentre si discute dei possibili emendamenti che potrebbero essere presentati entro la fine dell’anno per cambiare ancora la legge pensioni, dopo le ultime novità approvate ma minime che riguardano un irrisorio della no tax area per i pensionati over 75, la staffetta ibrida per gli over 63 e la proroga del contributivo donna ma limitato esclusivamente a quest’anno, le ultime notizie non sono poi così positive. Potrebbe infatti scattare un nuovo blocco delle perequazioni come clausola di salvaguardia per finanziare le misure approvate nella nuova Manovra Finanziaria. E si tratta di una misura che metterebbe a rischio gli emendamenti migliorativi che i diversi partiti politici e la Commissione Lavoro avevano intenzione di presentare, dall’ulteriore rinvio del contributivo donna, almeno per un altro anno o anche due, all’aumento dei fondi per la staffetta ibrida, alla cancellazione del vincolo di consenso del datore di lavoro per l’applicazione della staffetta, da estendere anche agli statali. Al momento, infatti, così come approvata, la staffetta vale esclusivamente per i lavoratori del settore privato. Altro emendamento possibile potrebbe riguardare la detassazione da portare a 10mila euro. Si tratta di temi saranno discussi in Commissione, che mettono d’accordo le forze politiche ma che ormai sono a rischio. Ed è probabile che al momento tutto resti esattamente così com’è rinviando ogni altra discussione ai primi mesi del 2016, così come annunciato dallo stesso premier e sostenuto dal presidente dell’Inps.

Riforma P.A.: Via libera ai 300 milioni di euro per lo sblocco dei contratti del pubblico impiego e Regioni ed enti locali dovranno trovare invece i fondi nei propri bilanci. Sono stati, invece, congelati i fondi per il trattamento accessorio di personale e dirigenti fino all'attuazione degli articoli 11 (dirigenza pubblica) e 17 (riordino del pubblico impiego) della riforma della P.A.; è stato cancellato il taglio del 10% per la retribuzione di risultato; via libera ad un censimento delle dotazioni dirigenziali dello Stato e degli enti locali; ed è stato ridotto al 25% il turn over, che sarebbe stato del 60% secondo quanto previsto lo scorso anno. L'anno prossimo, dunque, si potrà procedere a nuove assunzioni, mentre per Regioni ed enti locali il turn over sarà sempre dell'80%. Per i ricercatori il turn over resta al 60%, in particolare negli enti di ricerca in cui la spesa per il personale di ruolo non supera l'80% delle entrate correnti. Resta fuori dal turn over il personale in regime di diritto pubblico.

Rateizzazione Equitalia: E' partita giovedì scorso 22 ottobre la nuova possibilità di dare il via a piani di rateizzazione per il pagamento delle cartelle Equitalia. Il nuovo piano però non è prorogabile e si decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive. Per essere riammessi ad un piano di rateazione è necessario presentare la domanda entro il 21 novembre. La riammissione alla nuova rateazione prevede lo stesso numero di rate del vecchio piano originariamente concesso in base alle condizioni economiche presentate dal contribuente al momento della concessione della prima rateazione da cui è decaduto. I moduli sono disponibili allo sportello territoriale di Equitalia o nella sezione Rateizzazione -Modulistica presente nell’Area Cittadini e nell’Area Imprese del sito www.gruppoequitalia.it. Il nuovo piano di rateizzazione prevede la decadenza nel caso di mancato pagamento di cinque rate non consecutive. In caso di decadenza, pagando le rate che risultano scadute, si può chiedere un nuovo piano di dilazione e riprendere i pagamenti. Il contribuente che ha ottenuto una sospensione giudiziale o amministrativa può interrompere i pagamenti delle rate esclusivamente per i tributi interessati dall’atto e allo scadere della sospensione può chiedere di rateizzare il debito residuo fino a un massimo di 72 rate.

Corti di Appello: Potrebbe presto cambiare la geografia della disposizione delle Corti d'Appello in Italia e potrebbe esserne prevista una sola per Regione entro la fine dell'anno. La nuova mappa potrebbe portare, infatti, ad avere solo 20 Corti d’Appello in tutta Italia, al posto delle attuali 26 più 3 sezioni distaccate, il che però potrebbe tradursi in maggiori costi per gli avvocati, che dovranno sostenere viaggi, a volte molto lunghi, per raggiungere le corti e, quindi, un aumento delle parcelle. Previsti, dunque, effetti decisamente negativi sui cittadini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il