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Canone Rai 2016: chi deve pagare, chi no ed è esente prima casa, seconda casa, affitto, uffici, negozi tra tv, computer, cellulari

E’ stato ufficialmente ridotto il canone Rai che da 113 euro nel 2016 sarà di 100 euro: possibilità di pagamenti a rate e sanzioni previste




E’ stato ufficialmente ridotto il canone Rai che da 113 euro nel 2016 sarà di 100 euro, che scenderanno ancora a 95 nel 2017 e sarà inserito nella bolletta elettrica, con possibilità di pagamento anche a rate. Il sottosegretario Antonello Giacomelli ha precisato che “È il possesso di un televisore il requisito per il pagamento del canone, non degli altri device, come smartphone, tablet, computer. Nella norma abbiamo solo aggiunto una presunzione del possesso del televisore che è il contratto di fornitura elettrica. Non cambia nulla dunque rispetto alla normativa attuale, almeno per il momento”.

Dal 2016 il Canone Rai dovrà essere pagato solo sulla prima casa e non sarà dovuto sulla seconda casa e potrà essere versato a rate, suddiviso anche in sei rate del valore di 16,66 euro, per un totale di 100 euro l'anno. Il pagamento del Canone Rai interesserà solo le utenze elettriche domestiche, per cui ne sono escluse quelle industriali e commerciali, e riguarderà solo la residenza. Dovranno pagare sia i proprietari delle prime case sia gli affittuari, cioè tutti coloro che hanno spostato la residenza uscendo dallo stato di famiglia dei genitori.

Le modalità di pagamento saranno definite in un decreto del Ministero di Economia e Finanza che arriverà entro 45 giorni dal via libera alla nuova Manovra. Il decreto fisserà ‘termini e modalità per il riversamento all'erario dei canoni incassati dalle aziende di distribuzione dell'energia elettrica, eventualmente tramite un soggetto unico individuato dal medesimo decreto e per la rateizzazione del canone’. Per quanto riguarda le sanzioni previste, saranno pari a cinque volte il canone stesso, oltre che inviate segnalazioni all’Agenzia delle Entrate.

Tra le novità, è stata esclusa la proposta che prevedeva un possibile condono tombale per l’evasione che complessivamente è stata raggiunta gli anni scorsi, arrivata al 30%. E’ stato inoltre precisato che per gli anni dal 2016 al 2018, le eventuali maggiori entrate versate per il canone di abbonamento alla televisione saranno destinate al fondo per la riduzione della pressione fiscale.

Restano, comunque, esonerati dal pagamento del Canone Rai gli over 75 e gli invalidi degenti in case di riposo; i soggetti di età pari o superiore a 75 anni, che non convivono convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui); ma anche i militari delle Forze Armate Italiane, ma l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone. Esenti dal pagamento anche i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il