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Mutui tasso variabile, fisso e surroga per cambiare mutuo 2016: Novembre migliori offerte e previsioni tassi più bassi

Le migliori offerte di questi mesi di mutui a tasso fisso, variabile e di surroga: condizioni e proposte e quale scegliere. I consigli




Torna a riprendersi il mercato dei mutui e sono diverse le offerte proposte, sia per le tipologie di mutui a tasso variabile e sia per mutui a tasso fisso, tra cui gli italiani possono scegliere, sempre con una raccomandazione: confrontare le diverse proposte e considerare le condizioni offerte da ogni tipologia di mutuo in base alle proprie esigenze. Se c’è chi un mutuo deve ancora accenderlo ed è impegnato nella scelta di quello migliore, c’è anche chi un mutuo lo ha già ma vuole cambiare. In tal caso si procede con quella che si chiama surroga. Surrogare un mutuo significa spostare in una banca differente il proprio mutuo, a patto che l'importo resti lo stesso.

Chiedere un surroga significa, dunque, portare il mutuo in un’altra banca che offrirà nuove condizioni, che ovviamente devono risultare più vantaggiose delle precedenti. Per la surroga di un mutuo, il debitore si rivolge ad una nuova banca che offre condizioni contrattuali migliori, che pagherà il debito e diventerà la nuova creditrice. Prima di procedere alla surroga di un mutuo è bene considerare diverse situazioni: se, per esempio, mancano solo pochi anni all'estinzione del mutuo, forse non è conveniente provvedere alla surroga, visto che oggi molte banche infatti applicano tassi maggiori all'inizio del mutuo, per poi ridurli nel tempo.

Chi poi ha acceso un mutuo a tasso variabile, è bene che prima controlli il valore dell'Euribor e dello spread, da cui dipende il tasso variabile di pagamento del mutuo, mentre se si ha un mutuo a tasso fisso bisognerà considerare i valori raggiunti sul mercato da spread e Irs. Tra le migliori offerte di surroga di mutuo di Gennaio 2016 troviamo quelle di Intesa Sanpaolo che per un importo di mutuo di 135mila euro su un valore dell'immobile di 180mila, prevede il pagamento di una rata mensile di 619,32 euro ad un tasso fisso del 2,70% e un taeg del 2,90%; segue quella di Bancadinamica che prevede il pagamento di una rata mensile di 494,87 euro ad un tasso variabile dell'1,45% e un taeg dell'1,54%; e quella di Webank che prevede il pagamento di una rata di 549,60 euro ad un tasso variabile dell'1,65% e un taeg dell'1,68%.

Buone anche per offerte di CheBanca! che propone per la surroga di un mutuo da 130mila euro per un valore dell'immobile di 200mila, per 15 anni, il pagamento di una rata mensile di 919,17 euro con un tasso del 3,34% e un taeg del 3,58%; e di IngDirect che prevede il pagamento di una rata mensile di 816,40 euro, con un tasso dell1,90% e un taeg dell'1,96%.
 
L'andamento dei mutui nelle prossime settimane risentirà ancora dell'operazione di quantitative easing avviata dal presidente della Banca di Italia Draghi, operazione che molto probabilmente porterà le rate a scendere, seguendo lo stesso trend che è iniziato con il 2015. Questo sistema renderà certamente più conveniente accendere un mutuo in questi mesi.

Tra i mutui a tasso fisso, segnaliamo Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo che per l'acquisto della prima casa offre un finanziamento fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. L’importo minimo offerto è di 30 mila euro e non c’è alcun limite di importo massimo. Chi chiede un mutuo Intesa Sanpaolo entro la fine del mese di ottobre può godere di uno sconto di tasso pari allo 0,75% rispetto alle condizioni economiche riportate nei Fogli Informativi vigenti al momento della stipula del mutuo.

Mutuo Domus Fisso Piano Base prevede l’applicazione di un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, diversificato in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale (Loan to Value). Intesan Sanpaolo, inoltre, fino al 31 dicembre offrirà un differenziale sui mutui variabili a partire dall'1,15%, mentre sui tassi fissi a partire dall'1,75%, con la possibilità per chi è cliente di passare dal tasso variabile al fisso.

Altre proposte interessanti sono il Mutuo Fisso e Variabile di Webank, che possono essere erogati a persone residenti in Italia da almeno 3 anni di età massima di 60 anni. L'Importo finanziabile minimo è di 50 mila euro e quello massimo di 1.000.000 di euro, mentre l’importo finanziabile è di un massimo dell’80% del minore tra importo di acquisto e valore di perizia.  La rata mensile varierà in base alla tipologia di mutuo, per il mutuo a tasso fisso sarebbe di 660 euro con un tan del 3,28% e un taeg del 3,35% e di 549 euro per il tasso variabile, con tan dell'1,65% e dell'1,69%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il